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Eletto con Vivi Camerano
entra in consiglio comunale
e crea un suo gruppo

SCOSSONE in minoranza nell'assemblea cittadina dopo l'ingresso di Lorenzo Ballarini subentrato al consigliere dimissionario Larry Luchetti. Ora il movimento che lo aveva candidato ne chiede le dimissioni
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Lorenzo Ballarini

 

Scossone nella minoranza consiliare di Camerano. Lorenzo Ballarini, consigliere comunale  primo dei non eletti con la lista ‘Vivi Camerano’, appena subentrato al dimissionario Larry Luchetti, ha deciso di entrare nell’assemblea cittadina ma per formare un gruppo consiliare a sé stante, «Per giunta senza degnarsi di fornire adeguate motivazioni» esordisce una nota del movimento apartitico che legge il gesto come un colpo di mano.  «Siamo delusi e amareggiati. – prosegue la nota stampa- Il suo apparente entusiasmo durante la campagna elettorale è, in realtà, immediatamente scemato di fronte ai risultati delle elezioni amministrative che lo vedevano escluso dal consiglio comunale. Dopo aver provato a esercitare una serie di pressioni sui consiglieri neoeletti con Vivi Camerano per ottenerne le dimissioni, si è spontaneamente allontanato dalle attività del nostro gruppo ed è tornato solo quando, con le dimissioni del consigliere Larry Luchetti per sopraggiunti motivi familiari, ha potuto ottenere l’obiettivo che lo aveva spinto fin dall’inizio a candidarsi con Vivi Camerano: la poltrona consiliare. Una poltrona che, tra l’altro, in questi anni si è limitato a occupare, senza aver mai preso pubblicamente parola in consiglio comunale né aver fornito alcun altro tipo di contributo alle attività del gruppo consiliare».

La situazione che si è evoluto in modo repentino, ha imposto a Vivi Camerano di chiedere spiegazioni al diretto interessato.«Viste queste mancanze e una serie di scorrettezze, il gruppo ha richiesto spiegazioni al consigliere Ballarini, subentrato a Riccardo Picciafuoco nel ruolo di capogruppo consiliare. – prosegue il comunicato del movimento – Soprattutto Ballarini è stato invitato a rendere ragione della sua reiterata esposizione pubblica al fianco di un noto partito nazionale, in palese violazione della natura apartitica su cui Vivi Camerano nel 2016 aveva ottenuto la fiducia degli elettori di Camerano. Dopo aver evaso per diverse settimane la questione, Ballarini ha annunciato in forma privata soltanto ad alcuni membri di Vivi Camerano la sua intenzione di formare un gruppo a sé, nonostante la sua presenza all’interno del consiglio comunale fosse stata possibile solo ed esclusivamente grazie ai voti attribuiti dai cittadini a Vivi Camerano. Riteniamo che in questa situazione le dimissioni di Ballarini siano un atto dovuto. Se ciò non accade è soltanto perché il consigliere aspira esclusivamente alla poltrona e non a mettersi al servizio dei cittadini».

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