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Papa day, attese oltre 60mila persone
I residenti delle sae:
«Gli offriremo un caffè e pregheremo»

CAMERINO - Cresce l'attesa per la storica visita del Pontefice. Fermento tra chi vive nelle casette di Cortine ovest dove il Santo Padre arriverà alle 9 di domenica. Intanto in città è stato allestito il palco in piazza Cavour. Il programma della visita e la viabilità. Ecco il percorso (VIDEO)
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di Monia Orazi

«Aspettiamo il Papa, ormai manca davvero poco. Domenica mattina verrà qua, gli chiederò di dire qualche Padre Nostro per noi, perché ne abbiamo bisogno. Gli offrirò il caffè e gli chiederò di pregare insieme. Io sono stato due mesi all’ospedale, mia moglie è in sedia a rotelle e stiamo qua. Un giorno è arrivato il vescovo, nemmeno lo conoscevo e ha detto “quando torno vi porto il Papa”, sono contento». Così Ennio Parretti, che vive in una delle soluzioni abitative di emergenza a Cortine Ovest, dove domenica mattina alle 9 comparirà il Pontefice.

Ennio Parretti

Il Pontefice busserà alla porta di Luigi Sansolini, Maria Stortini che a 92 anni avrà la bellissima sorpresa di un incontro faccia a faccia con il Papa a cui chiederà di pregare insieme, essendo molto religiosa. Anche i coniugi Pacifico Pasqualoni e Maria Forotti, sono pronti ad accogliere il Pontefice, al quale offriranno i biscotti preparati dalla signora. Questa mattina davanti alla prima fila di Sae alle Cortine Ovest, operai hanno dato corso agli ultimi preparativi, domenica mattina, quando alle nove Papa Bergoglio apparirà, tutto dovrà essere perfetto. Quello che attende Camerino domenica prossima è un evento storico, l’ultima visita di un Pontefice in città avvenne nel 1991 con Papa Giovanni Paolo II, accolto in piazza Cavour tra due ali di folla, che pernottò nell’arcivescovado.

Iniziati i preparativi in piazza Cavour

Secondo alcune stime, per l’incontro con Papa Francesco potrebbero arrivare a Camerino oltre sessantamila persone. Lo spirito di attesa e speranza che la presenza del Pontefice alimenta, è ben espresso da Lorella Pettinari, che nel suo “Diario di bordo di una terremotata”, affidato ai social esprime i sentimenti che chi ha perso un pezzo di vita, rubato dal sisma, sente verso la prossima visita del Papa: «Arriva il Papa, domenica a Camerino. È un avvenimento importante, viene a visitare un territorio malato, che dopo quasi tre anni, non riesce a trovare la cura adatta. Viene a trovare una popolazione, che dopo tre anni, non riesce ad avere pace. Non sarà la panacea di tutti i mali, (ma del resto non è quello che ci aspettiamo da lui), ma nonostante regole e divieti, per questa giornata così particolare, porterà conforto, o comunque spunti di riflessione. Le crepe, che questi territori hanno avuto, non sono solo quelle che Francesco vedrà, più o meno rattoppate da assi di legno e tubi di acciaio, ma sono quelle che portiamo dentro, quelle che hanno lacerato nel tempo, non solo le nostre anime, ma spesso anche i nostri rapporti con l’altro, che sia un nostro vicino, o un nostro governante».

IL PROGRAMMA – La giornata inizierà alle otto, quando decollerà l’elicottero papale dal Vaticano. Atterraggio 45 minuti dopo nel centro universitario sportivo delle Calvie, dove sarà accolto dall’arcivescovo di Camerino monsignor Francesco Massara e dalle autorità civili, prima di andare alle nove, in visita all’area Sae Le Cortine Ovest. Subito dopo il Papa arriverà in piazza Cavour, farà una visita privata del Duomo, reso inagibile dal sisma, accompagnato da monsignor Massara e vedrà i sindaci dei Comuni della diocesi. Alle 10,30 inizierà la celebrazione della messa e a mezzogiorno in punto la declamazione dell’Angelus, in mondovisione. Dopo la cerimonia il Papa andrà di fronte alla chiesa camerte simbolo del sisma, per il crollo del campanile, il Santuario di Santa Maria in via. Alle 13 si terrà nel centro di comunità di San Paolo il pranzo con un centinaio di sacerdoti della diocesi, alle 15 l’emozionante incontro nel centro sportivo alle Calvie, con circa duecento bambini che hanno ricevuto la Prima Comunione, in tunica bianca, accompagnati dai genitori. Alle 15,30 il decollo dell’aereo del Papa, alla volta del Vaticano, dove atterrerà alle 16. Per l’arrivo del Papa, Camerino sarà una città blindata, il Comune ha già reso note tutte le disposizioni su divieti e modifiche alla circolazione.

IL PERCORSO E LA VIABILITA’ – Il percorso papale attraversa la città di Camerino partendo da località Calvie fino a piazza Cavour, attraversando l’area Sae Cortine Ovest, via Ottaviani, via Madonna delle Carceri, Porta Boncompagni, via Viviano Venanzi, piazza dei Costanti, via Ridolfini, via Filzi, piazza Cavour, vie dove da sabato prossimo alle venti e sino al tardo pomeriggio di domencia è vietata la sosta e dove saranno rimosse tutte le vetture presenti. Lungo questo percorso dalle 4 di domenica 16 giugno è vietato il transito, le vie saranno transennate, per permettere la presenza dei pellegrini. Alla stessa ora chiuderà la provinciale 256 tra Torre del Parco a Castelraimondo, sino al rettorato di via D’Accorso, da qui si potrà solo scendere verso Castelraimondo, chiusa anche la provinciale 94, dall’intersezione con Canepina, sino all’incrocio con la strada per Caselle, anche per chi va a piedi. Per chi deve andare a Muccia, Visso, Foligno, il percorso sarà da Castelraimondo, verso Crispiero, con apposita segnalazione. Lungo la circonvallazione compresa tra viale Seneca, viale Giacomo Leopardi e Piazza San Venanzio è permessa la sosta dei veicoli su un lato ed è percorribile a senso unico di circolazione con uscita direzione Le Mosse.

Le vetture dei pellegrini saranno bloccate all’ingresso della città, sono stati istituiti ben sei parcheggi: Park 1 Loc. Torre del Parco area artigianale-industriale collegato con mezzi Contram e con fine corsa in prossimità dell’area Campus rettorato dell’Università di Camerino in via D’Accorso; il Park 2 in prossimità dell’ospedale “Santa Maria della Pietà” collegato con mezzi Contram e con fine corsa in via D’Accorso rotatoria provinciale, il Park 3 da località Caselle collegato con medesimi mezzi Contram del Park 2; il Park 4 in località Vallicelle e viale Giacomo Leopardi collegato con mezzi Contram e con fine corsa in via D’Accorso rotatoria provinciale. Per i mezzi autorizzati (autorità, invalidi e soggetti accreditati) raggiungibile con veicoli privati, c’è il Park 5 nell’area di viale Emilio Betti. Per gli autobus il parcheggio è il Park 6 in via D’Accorso riservato agli autobus, per i camper il Park in via Milziade Santoni, nel quartiere Montagnano. Dalle aree di parcheggio sono attive le navette del Contram dalle 5 del mattino alle 17,30. Ne partirà una ogni 10 minuti dalle 5 alle 9 di mattina, così come dalle 12,30 alle 16. La frequenza sarà dimezzata dalle 9 alle 12,30 e dalle 16 alle 17,30 ne partirà una ogni 20, 25 minuti. In piazza Cavour entreranno al massimo 800 persone, di cui 300 sono personale di servizio, tra forze dell’ordine ed altro. Chi non riuscirà a prendere il pass per l’accesso libero e gratuito alla piazza, in via D’Accorso al rettorato Unicam dalle 5 del mattino sino alle 8.30, sino ad esaurimento posti, potrà seguire tutto sui maxischermi, che si trovano: all’interno dell’ Area Sottocorte Village in via Ottaviani, all’interno del piazzale denominato “ex Citypark” sito in Via Madonna delle Carceri, all’interno del parcheggio dell’Università degli Studi di Camerino sito in via Madonna delle Carceri. Per chi invece, per motivi di caldo, logistica, salute o altro, non sarà possibile intervenire alla visita del Papa, si potrà seguire la messa su Rai 1, mentre Tv 2000, in collaborazione con Vatican Media trasmetterà dalle 8,30 la visita in diretta, a partire dal suo atterraggio, la visita alle Sae, la messa in piazza e l’Angelus.

Il palco in piazza Cavour

 

Il centro-comunità San-Paolod ove si terrà il pranzo

Via Venanzi

 

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