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Terremoto nella Municipale,
scatta l’interrogazione in Consiglio
Fdi: «Caglioti persona scomoda?»

ANCONA - Domani le celebrazioni per i 160 anni della Polizia Municipale con una serie di polemiche per il cambiamento di ruolo del maggiore che per anni ha comandato la polizia giudiziaria
lunedì 17 Giugno 2019 - Ore 16:18
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Marco Caglioti

 

Domani le celebrazioni per il 160esimo anniversario della Polizia Municipale. Con l’ombra di un terremoto partito con alcuni cambi al vertice all’interno del comando delle Palombare. In primis, quello che ha coinvolto il maggiore Marco Caglioti, destituito come coordinatore della sezione di polizia giudiziaria. Il caso  è al centro di un’interrogazione urgente a firma Fratelli d’Italia che verrà presentata in occasione del prossimo Consiglio Comunale. scrive Angelo Eliantonio, capogruppo FdI: «160 anni di storia, gli ultimi 6 purtroppo tristemente tragici per tutti gli agenti che con professionalità hanno sempre svolto il proprio lavoro al servizio dei cittadini anconetani indipendentemente dall’indirizzo politico dell’amministrazione comunale .Certo, non è una novità l’orientamento dell’amministrazione Mancinelli in materia di Polizia Locale sin dall’inizio del suo mandato, che è da sempre improntato ad un ruolo meramente ed esclusivamente di natura amministrativa nonostante le tante indagini di successo svolte dal nucleo dorico di Polizia Giudiziaria, che ha subito negli anni un importante ridimensionamento in termini di organico e di operatività. La sostituzione del tenente colonnello Caglioti a capo del nucleo di PG rappresenta di fatto un declassamento ed appare più una misura punitiva e ritorsiva piuttosto che una scelta organizzativa; ad Ancona, il capoluogo della demeritocrazia, funziona così. Il suo successore, al quale va il nostro augurio di buon lavoro, non ha sufficiente esperienza essendosi sempre occupato di viabilità ed ha un grado di carriera subalterno. Le nostre perplessità non si fermano qui perchè ad insospettirci, oltre alle modalità, è anche l’attività di indagine che proprio sotto il coordinamento di Caglioti ha talvolta interessato anche inadempienze e negligenze da parte dell’amministrazione comunale, dall’occupazione abusiva di immobili del Comune al recente blitz alla biblioteca Benincasa, passando per i casi di assenteismo.

Il comandante Rovaldi

Il sospetto è che questo tipo di attività sia stato giudicato scomodo da qualcuno. Proprio per questo venerdì in Consiglio comunale interrogheremo la giunta per sapere le motivazioni organizzative e operative per le quali la Comandante Rovaldi ha scelto di sostituire il tenente colonnello Caglioti nonostante gli ottimi risultati raggiunti dal nucleo di Polizia Giudiziaria, per capire se, come denunciato da una sigla sindacale, la riorganizzazione prevederà ulteriori costi per l’amministrazione comunale e soprattutto per conoscere quali sono i benefici gestionali di programma, quali progetti e quali prospettive auspica la Rovaldi in relazione alla suddetta riorganizzazione interna, con un nucleo PG come detto depotenziato. L’intero corpo della Polizia Locale e l’intera città meritano delle risposte precise su questo fronte. Quanto all’anniversario, tanti auguri a tutti gli agenti che non si piegano ai diktat e alle epurazioni».

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