
Palpeggia una ragazza in discoteca tentando un approccio sessuale: 60enne tunisino condannato. Un anno e sei mesi la pena decisa questa mattina dal collegio penale di Ancona per il reato di violenza sessuale. L’uomo, operaio, era stato arrestato lo scorso febbraio dai carabinieri al termine dell’episodio avvenuto alla discoteca Miami di Monsano. In un primo momento era stato collocato in carcere, poi il giudice aveva disposto la misura dei domiciliari. Con la condanna, sono stati revocati. Il 60enne, dunque, è tornato libero. Nel frattempo, con il procedimento in corso, è stato licenziato dal datore di lavoro. Vittima dei palpeggiamenti era stata una ragazza di 21 anni che, secondo quanto ricostruito, faceva parte della comitiva con cui l’operaio era andato in discoteca. In preda ai fumi dell’alcol, si era gettato in pista con la giovane. All’improvviso, l’aveva avvinghiata, toccandole seno e lato b, per poi farle la proposta indecente: «Ti bastano 200 euro?». La ragazza si era subito divincolata dal molestatore, chiamando gli uomini della security del locale che, a loro volta, avevano avvisato i carabinieri. Per il 60enne, residente con la famiglia a Fabriano, erano scattate le manette. L’uomo era difeso dall’avvocato Vincenzo Carella.
(fe.ser)
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