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No alla plastica nelle Marche,
c’è l’ok della Commissione ambiente

REGIONE – Come anticipato ieri, questa mattina è stata licenziata la pdl sulle «Norme per la riduzione dei rifiuti derivanti dai prodotti monouso realizzati in plastica». Tra i divieti, anche quello di fumo nelle spiagge che non sono dotate di posacenere
mercoledì 26 Giugno 2019 - Ore 15:33
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Marche plastic free entro il 2020 e sigarette bandite dalle spiagge prive di posaceneri: c’è l’ok della Commissione ambiente del Consiglio regionale. Come anticipato ieri, stamattina è stata licenziata la proposta di legge sulle «Norme per la riduzione dei rifiuti derivanti dai prodotti monouso realizzati in plastica». La prima a livello nazionale (nelle altre Regioni si registrano, ad oggi, soltanto ordinanze a livello locale) e anticipatrice della norma statale «Salvamare», che dovrebbe recepire le volontà, enunciate in sede europea dalla Direttiva comunitaria dello scorso marzo, sui divieti ai prodotti in plastica monouso. La pdl 274 – primo firmatario, il consigliere del Gruppo Misto Sandro Bisonni – arriverà in Aula per l’approvazione definitiva entro il mese di luglio.

Il consigliere regionale del Gruppo Misto, Sandro Bisonni

«Una legge – afferma Bisonni – che cerca di indirizzare scelte e comportamenti, orientandoli a buone prassi rivolgendosi, in modo particolare, ai soggetti che, fino ad oggi, hanno fatto uso di materiali in plastica monouso. Regione, Province, Comuni, ma anche soggetti partecipati, ospedali e strutture sociosanitarie, mense scolastiche e universitarie, gestori di stabilimenti balneari con servizio bar ristorante, chiunque organizzi manifestazioni o eventi avvalendosi di contributi regionali o del patrocinio della Regione dovranno pertanto attenersi alle disposizioni che fanno divieto, per tali soggetti, di utilizzare prodotti in plastica monouso».

Tra i prodotti vietati, i bastoncini cotonati, posate, bicchieri e piatti di plastica, cannucce, contenitori in polistirene. I prodotti consentiti per il monouso saranno esclusivamente quei materiali definiti riciclabili non monouso, biodegradabili o compostabili, mentre continueranno ad essere utilizzabili quelli per le finalità medico-sanitarie.

Il presidente della III commissione consiliare della Regione Marche, Andrea Biancani

«Una legge – ha sottolineato il presidente della Commissione, Andrea Biancani – che si colloca in una strategia complessiva della Regione rivolta alla tutela ambientale, testimoniandone la particolare sensibilità». Questa è, infatti, la seconda normativa, in ordine di tempo, dopo la legge regionale dell’agosto 2018, che andava a favorire la riduzione dei rifiuti in plastica in mare e sulle spiagge.
Per quel che riguarda le tempistiche, la legge diverrà pienamente operativa entro novanta giorni dall’approvazione in Aula, tempo necessario per consentire ai soggetti interessati di definire le proprie modalità attuative. La norma prevede, inoltre, la possibilità di utilizzare i materiali in plastica già acquistati, al fine di smaltire le scorte, entro il 31 marzo 2020.

Le Marche del futuro: plastic free entro il 2020 e sigarette bandite dalle spiagge

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