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Sanità, la difesa di Torrette:
«no fake news, nuovo Salesi nei tempi
e bar con edicola entro l’anno»

ANCONA – Il dg Caporossi ha fatto il punto sullo stato dell'arte nelle attività dell'ospedale regionale dopo le pesanti critiche ricevute, in ultimo, dalla Lega. Il cantiere per l'ampliamento del pronto soccorso partirà ad ottobre e il bar del Salesi verrà riaperto il 20 luglio
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La triade alla guida di Torrette. Da sinistra, il direttore amministrativo Antonello Maraldo, il direttore generale Michele Caporossi, e il direttore sanitario Alfredo Cordoni

 

di Martina Marinangeli

«Basta con dicerie e fake news». Dopo le pesanti critiche ricevute solo ieri dalla Lega circa la gestione dell’ospedale regionale, il direttore generale Michele Caporossi ha voluto ribattere punto su punto agli attacchi, rendendo anche noto che si sta lavorando ai progetti di ampliamento del bar – che nella nuova versione includerà anche edicola, pizzeria e minimarket – e del pronto soccorso, con i cantieri in partenza da ottobre. Intanto, il 20 luglio riaprirà il bar del Salesi.
Ed è principalmente sui cantieri in corso che il Dg, affiancato dal direttore amministrativo, Antonello Maraldo, e quello sanitario, Alfredo Cordoni, ha voluto fare chiarezza. Partiamo dalle novità. Si sta lavorando al nuovo bar 2.0 che sorgerà all’interno del nosocomio, al posto di quello esistente con contratto di affitto scaduto il 31 maggio e in regime di proroga. «Allargheremo il bar – spiega Maraldo – e nel progetto prevederemo al suo interno anche edicola (ancora chiusa dopo 4 gare andate deserte), pizzeria e un mini market. Contiamo di uscire con la gara dopo l’estate».

In dirittura d’arrivo anche l‘ampliamento del Pronto soccorso, con progetto esecutivo entro il 31 agosto. L’esecuzione dei lavori per aggiungere 300 mq alla superficie attuale e 12 posti, è prevista entro 6 mesi, con partenza ad ottobre e ad occuparsene sarà la ditta Siram che consegnerà anche del progetto esecutivo permettendo così un risparmio sui costi, stimati intorno al milione di euro. E restando in tema Pronto soccorso, la direzione mette i puntini sulle i anche sui tempi d’attesa: «abbiamo oltre 90mila accessi l’anno e i numeri sono in crescita – puntualizza Caporossi –: nel 2018 il tempo di attesa medio per un codice giallo era di 28 minuti, mentre oggi è di 14 minuti». Diminuito anche il tempo di attesa per i codici verdi, calato in un anno da 113 minuti a 98

«Per il trasferimento al 6° piano di Ostetricia, Ginecologia e Neonatolgia – spiega ancora la triade – il processo è in atto e ha comportato l’attivazione di oltre 10 cantieri interni. L’appalto dei reparti verrà esperito entro tre mesi. Il cronoprogramma iniziale era stato più ottimistico, ma rientriamo perfettamente nei tempi». Il trasferimento è il primo step per la realizzazione della cittadella sanitaria che prenderà forma con la costruzione del nuovo Salesi, da portare a termine nel 2022. La ditta Rizzani de Eccher, incaricata dei lavori, ha inviato una lettera alla Regione in cui chiedeva margini di tempo superiore, ma palazzo Raffaello ha notificato un ordine perentorio ad iniziare i lavori entro i termini programmati. «Per l’abbattimento della palazzina degli uffici – precisa Caporossi – il termine del 22 gennaio 2020 sarà rispettato e saranno spostati al 50% negli spazi interni e al 50% in locazione, e per questi ultimi la gara è in corso».

Focus poi sugli stipendi dei dipendenti («non è più vero che guadagnano meno di quelli di altre aziende e sono anche stati ricostruiti i fondi del comparto e della dirigenza medica») e sulla questione cucina, dove la gestione della Serenissima è in scadenza il 31 dicembre e nella nuova gara verrà previsto il vassoio personalizzato.

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