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La morte sui Sibillini:
«Era stanco e voleva tornare indietro»
Il racconto dei soccorritori

MONTEMONACO - Domenico Ceccarelli era un socio del Cai di Ancona e stamattina si era aggregato alla comitiva pronta ad affrontare l'escursione al Lago di Pilato. L'accompagnatore Stefano Sisti l'ha visto perdere i sensi sotto i suoi occhi
domenica 30 Giugno 2019 - Ore 22:49
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I soccorsi al Lago di Pilato

Gli escursionisti del Cai durante i soccorsi

 

E’ morto mentre faceva quello che amava: scoprire i percorsi di montagna più belli. E’ stato il cuore a tradire nel primo pomeriggio di oggi Domenico Ceccarelli, 62 anni, consulente di servizi aziendali in pensione e socio del Cai di Ancona, deceduto dopo un’escursione al lago di Pilato. Era contento di affrontare quella ‘scalata’ con un dislivello di circa 1000 metri, un percorso considerato di media difficoltà che per lui si è rivelato fatale. Stefano Sisti, l’accompagnatore del Cai dorico che aveva organizzato l’escursione, l’ha visto accasciarsi sotto i suoi occhi. Racconta a telefono quegli attimi drammatici, dispiaciuto e ancora incredulo per quanto è accaduto.

Domenico Ceccarelli

«Oggi era la prima volta che lo incontravo. I soci Cai di Ancona sono tanti – ricorda – Stamattina siamo partiti alle 6.30 per raggiungere in auto Foce e per poi inziare a camminare. Ad un certo punto durante il percorso l’ho visto rallentare e andare sempre più piano rispetto al resto del gruppo. Era rimasto indietro ed era visibilmente affannato. Alla fine si è seduto e mi ha detto ‘…mi sento stanco, non ce la faccio e torno indietro…’ ma io l’ho invitato a restare seduto e a riposarsi perché non è mai consigliabile ridiscendere da soli. Lui però si è alzato all’improvviso in piedi, ha vomitato, e poi ha cominciato a barcollare. L’ho tranquillizzato e l’ho aiutato a distendersi ma non appena si è sdraiato a terra ha cominciato a farfugliare parole e poi ha perso del tutto conoscenza».

In quegli momenti di concitazione la guida Cai ha cercato di rianimare il 62enne anconetano. «Nella valle del lago non c’è copertura telefonica – evidenzia Sisti – Insieme a una infermiera che era nella nostra comitiva ho prestato i primi soccorsi mentre altri due ragazzi cercavano di muoversi per individuare un punto che attivasse la connessione dei cellulari e quindi il collegamento radio con la squadra che era invece in zona coperta dalla rete telefonica, per allertare ‘Icaro’. Sarà passata mezz’ora dal manifestarsi del malore a quando è arrivato l’elisoccorso». L’eliambulanza, partita dall’eliporto dell’ospedale di Fabriano, con il paziente a bordo si è alzata in volo per raggiungere l’ospedale di Macerata. Domenico Ceccarelli è deceduto durante il trasporto prima di atterrare alle 14. Non ce l’ha fatta dopo l’arresto cardiaco. Lascia la moglie e un figlio.

L’escursione finisce in tragedia, 62enne di Ancona muore tra i Sibillini

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