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Vuole i soldi per comprare droga:
picchia padre, madre e sorella

CASTELLEONE DI SUASA - In arresto, ieri sera, un 40enne affetto da problemi di alcolismo e tossicodipendenza. Si era scagliato per l'ennesima volta contro i familiari per estorcere loro denaro
lunedì 1 Luglio 2019 - Ore 15:18
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I carabinieri della Compagnia di Senigallia

 

di Talita Frezzi

Picchiava e maltrattava i suoi familiari, costringendoli a vivere nella paura. Un incubo tra le mura domestiche che forse è finito ieri grazie all’intervento dei carabinieri della Compagnia di Senigallia che hanno arrestato un 40enne tossicodipendente e affetto da problemi di alcolismo per per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate dalla minorata difesa delle vittime. La vicenda è avvenuta a Castelleone di Suasa, ieri sera.
I carabinieri della Stazione di Ostra Vetere, a seguito di una segnalazione al 112 da parte di alcuni vicini di casa che avevano sentito urla e grida di minacce, sono intervenuti nell’abitazione dove abita il 40enne (noto alle forze di polizia) insieme agli anziani genitori, la sorella e due nipoti. A casa è intervenuta anche l’ambulanza del 118 perché era stata segnalata la presenza di una persona a terra rimasta immobile. I carabinieri, giunti sul posto, hanno identificato un 69enne che si trovava disteso sul pavimento della camera da letto tramortito per un colpo ricevuto. Era il padre del 40enne.
L’anziana moglie, presente in casa, ha spiegato ai militari che il marito poco prima aveva avuto l’ennesima discussione con il figlio, il quale lo aveva fatto cadere all’indietro facendogli sbattere la testa contro la parete. In casa c’era anche l’altra figlia degli anziani coniugi, che si era rifugiata nel suo appartamento a causa delle intemperanze del fratello maggiore mentre erano tutti a tavola per la cena. L’aggressore, rintracciato nelle scale condominiali, è stato bloccato e condotto in caserma. Le indagini hanno svelato una realtà di vessazioni e violenze da parte del 40enne – affetto da problemi di tossicodipendenza e alcolismo – che andavano avanti da svariati anni. L’uomo maltrattava i genitori con comportamenti violenti, percosse e minacce. Ma i genitori, per troppo amore, non si erano mai decisi a sporgere denuncia evitando anche di ricorrere alle cure mediche per non creare altre conseguenze al figlio. Pensavano forse di proteggerlo, speravano che avrebbe smesso. Invece no. Già a metà giugno i carabinieri erano intervenuti presso l’abitazione di famiglia perché il figlio violento, sotto gli effetti dell’alcol, aveva dato in escandescenza picchiando i genitori, che alla fine non avevano voluto procedere nei suoi confronti. Non è servito a nulla pazientare, coprirlo, provare a nascondere quanto accadeva. Ieri, l’apice delle violenze con il 40enne che aveva perso nuovamente il controllo e aveva picchiato la madre con pugni alla testa e sulle braccia. L’esagitato è stato condotto in ospedale, poi la sera, rientrato a casa, ha nuovamente dato sfogo alla violenza questa volta nei confronti del padre e della sorella.
Questa volta però i genitori hanno fatto ricorso alle cure dei medici e sono stati condotti con l’ambulanza al pronto soccorso di Senigallia, dove i sanitari gli hanno diagnosticato contusioni e traumi guaribili con una prognosi di 5 giorni. Hanno presentato denuncia di maltrattamenti contro il figlio raccontando anche le violenze subite in precedenza. Poiché i maltrattamenti erano reiterati nel tempo, per evitare che potessero ripetersi con grave pericolo per l’incolumità fisica degli anziani genitori, il 40enne è stato arrestato e ha trascorso il resto della notte in camera di sicurezza. Questa mattina è stato presentato dinanzi al tribunale di Ancona che ha convalidato l’arresto.

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