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Opposizione al presidio pro Carola:
«Sono gli anconetani quelli
che devono essere salvati»

ANCONA - Lega, l’UGL, Fratelli d’Italia e Forza Italia contro il sit it andato in scena ieri pomeriggio in piazza del Papa. «Pd sempre pronto a manifestare per gli altri, mai per i più deboli»
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«Coloro che devono essere salvati in realtà sono i cittadini marchigiani ed anconetani, afflitti da anni da una deriva sociale senza precedenti causata da una pessima gestione da parte del governo della Regione Marche e dell’Amministrazione anconetana, entrambi con la stessa guida politica, che ha trasformato di fatto i cittadini in persone invisibili e ai quali la sinistra e lo stesso PD, sempre pronti a manifestare per gli altri, non presta da molti anni alcuna attenzione». Così la Lega, Ugl, Fratelli d’Italia e Forza Italia in riferimento al presidio organizzato nella giornata di ieri per supportare l’operato della Sea Watch e della sua comandante Carola Rackete. Le sigle politiche rilevano in un comunicato congiunto come «ancora una volta, la sinistra marchigiana ed anconetana si è dimostrata totalmente scollata dalla realtà e lontana dai cittadini, dai loro problemi e dalle loro reali difficoltà. Mai si è vista così tanta mobilitazione per le migliaia di persone disoccupate e senza casa, per i poveri, per gli “orfani” del Servizio Sanitario, smantellato nel corso degli anni ad opera della fallimentare gestione da parte della Regione Marche. Ancora una volta la sinistra ha preferito stare dalla parte di chi viola le le leggi nazionali, di chi mette in pericolo la vita di coloro che diligentemente operano al servizio della Patria, di chi tenta, con mezzi illegali e con l’aiuto di noti finanziatori/speculatori ed organizzazioni internazionali, di far entrare clandestinamente nello Stato italiano persone che gli stessi Paesi di provenienza della Capitana Carola e della nave Sea Watch 3 si sono rifiutate di accogliere e di far sbarcare sui loro territori. Il tutto in nome di una strana solidarietà e di un non meglio precisato antirazzismo che etichetta come razzisti tutti coloro che rispettano le regole e le leggi nazionali ed europee e ne pretendono, giustamente, il rispetto».

“Free Carola”, Ancona scende in piazza «Salvare le vite non è un reato» (FOTO)

 

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