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Il ministro David Lametti
cittadino onorario di Genga

IL SINDACO Marco Filipponi stamattina ha conferito l'onorificenza al guardasigilli canadese tramite una cerimonia in Comune, poi la visita alle Grotte di Frasassi
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Il sindaco di Genga e il ministro canadese


La cittadinanza si è stretta attorno al concittadino illustre, il prof. David Lametti Ministro di Gustizia del governo del Canada, che questa mattina, domenica 14 Luglio, ha ricevuto a Genga la cittadinanza onoraria.
Con una cerimonia in grande stile, organizzata dall’amministrazione locale, il sindaco Marco Filipponi ha conferito l’onorificenza al Ministro Lamettila cui famiglia è di origini gengarine.

«Una giornata importante – commenta il sindaco Filipponi – per un territorio già internazionale e che oggi vuole omaggiare un suo concittadino per onorare la propria provenienza con l’incarico che ricopre». «L’onore è il mio – ha risposto il Ministro Lametti – a Genga ci sono i miei parenti, i miei vecchi amici. Torno spesso da queste parti ed è sempre come tornare a casa. Ovviamente non manco mai di visitare le Grotte di Frasassi, che sono l’orgoglio di questo straordinario territorio».

Il Ministro è arrivato a Genga accompagnato dalla rappresentante dello Stato del Quebec, Marianna Simeone.
A fare gli onori di casa, oltre al sindaco Filipponi, il Presidente della Provincia di Ancona Luigi Cerioni, il presidente dei Comuni dell’Unione Montana Ugo Pesciarelli, i consiglieri regionali Enzo Giancarli e Sandro Zaffiri. Al termine della cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria, il Ministro Lametti è stato accompagnato per la consueta visita alle Grotte di Frasassi.

Per il neo eletto primo cittadino  di Genga si tratta di una delle prime azioni di rilevante successo del suo mandato amministrativo, come sottolineato dal giornalista Daniele Gattucci, che ha condotto il momento celebrativo con perizia e capacità di sintesi visti i tanti interventi di saluto al celeberrimo ospite. Tutti hanno voluto confratularsi al microfono: da Marianna Simeone,  al consigliere regionale Giancarli che ha portato i saluti del presidente della Regione Ceriscioli, al consigliere Zaffiri e il presidente della Provincia Cerioni, dal dirigente del Commissariato di Fabriano, Mazza all’esponente della Guardia di Finanza Petrucci alle altre autorità militari presenti in sala, da una nutrita presenza di Consiglieri comunali di Genga ai presidenti del Consorzio Grotte e dell’Unione Montana, Mariani e Pesciarelli e tanti altri personaggi di prestigio delle Marche.

CHI E’ DAVID LAMETTI – David Lametti, nasce a Port Colborn (Canada) il 10.08.1962. I genitori sono nativi di Genga, frazione Cerqueto poi tresferitisi in Canada subito dopo la seconda guerra mondiale. Sposato e padre di tre figli e attualmente abitante in Canada. Parla tre lingue, ultimo di quattro figli, insegna legge all’Università McGilI ed è esperto di proprietà intellettuale, brevetti, marchi e intelligenza artificiale. E’ stato sottosegretario al Ministero del Commercio Internazionale e poi a quello dell’innovazione delle Scienze e dello Sviluppo economico. Attualmente guida il Ministero della Giustizia e Procuratore Generale del Canada nell’attuale Governo. Ha contribuito in maniera decisiva al buon esito delle trattative tra Canada e Europa per il CETA, l’accordo commerciale di libero scambio tra le sponde dell’Atlantico. Professore di diritto comparato all’università di Trento, Torino, Perugia, Macerata Roma e Bari.

Consistente è la sua occupazione accademica e giuridica. Diversi gli insegnamenti nelle materie giuridiche oltre alle pubblicazioni realizzate. Costante l’impegno a favore delle associazioni italo/canadesi. Forte, come detto, è il contatto con la comunità gengarina, dove oltre ai parenti, ha amici e conoscenti e annualmente vi fa rientro. Chiaro, pertanto che il merito, è proprio trasversale e questo elemento è emerso a tutto tondo nel corso di questa cerimonia sobria e sentita che il moderatore Gattucci, ha ben guidato nella sala consiliare dove sono risuonate le note degli inni d’Italia e del Canada, eseguite con maestria al violoncello da Chiara Burattini: sempre in omaggio all’ospite il sindaco Filipponi, ha consegnato una finissima targa ricordo raffigurante lo stemma di Genga e due volumi sulla storia e l’ambiente di un luogo che vanta tra le sua altre eccellenze le Grotte di Frasassi, simboli di riconoscimento assegnati a “Cittadini” che con il loro comportamento hanno contribuito al progresso civile e culturale della nostra società, favorito il dialogo e la solidarietà, il volontariato, la tutela del territorio e delle civiltà locali.

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