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L’ospedale di Torrette
ha di nuovo la sua edicola

ANCONA – A quasi quattro anni dalla chiusura, riapre oggi i battenti la rivendita di giornali all'interno del nosocomio. La durata del contratto è di 7 anni (più due opzionali), con canone annuo di 16.100 euro. Entro ottobre partirà anche il bando per il restyling del bar adiacente
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Da sinistra, il dg di Torrette Michele Caporossi, il nuovo titolare dell’edicola Alessandro Gasparri e il direttore amministrativo Antonello Maraldo

 

di Martina Marinangeli

Ci sono voluti quasi quattro anni, una lunga trafila burocratica, tre procedure di gara andate deserte ed il superamento di un contenzioso con la precedente gestione, ma da oggi l’ospedale di Torrette ha di nuovo la sua edicola. Lo spazio vicino al bar è di nuovo aperto al pubblico e pieno di quotidiani – da domani saranno disponibili anche le riviste – e, almeno per il momento, terrà le saracinesche alzate dal lunedì al venerdì dalle 6 alle 16 ed il sabato e la domenica dalle 6 alle 13,30, «ma valuteremo se modificare l’orario a seconda delle necessità e della richiesta – fa sapere Alessandro Gasparri, nuovo titolare dell’edicola, che ricostruisce il lungo iter dietro all’aggiudicazione –: la prima presentazione dell’offerta l’ho fatta a gennaio. All’inizio avevo rifiutato perché portare avanti questa pratica stava diventando troppo complicato: essendo un’azienda pubblica, richiedeva tanti documenti e registrazioni. Poi, con il tempo, l’hanno alleggerita e mi sono rifatto avanti, riuscendo alla fine ad aprire». «È stato difficilissimo – conferma il direttore generale di Torrette, Michele Caporossi – tra burocrazia e contenziosi, l’iter si sarebbe potuto protrarre all’infinito, ma ci siamo riusciti. Abbiamo apprezzato la necessità dell’edicola in questi anni che non c’è stata ed ora siamo felici di poter restituire questo importante servizio alla persona, considerando anche che abbiamo circa 10mila visitatori al giorno».

La durata del contratto è di 7 anni (più due opzionali) per un canone annuo di 16.100 euro + Iva e un valore stimato in 210.060 euro. Chiusa dal 31 dicembre 2015, l’edicola ha visto riattivare l’iter di riapertura il 29 giugno 2016 con la determina per l’affidamento in concessione a terzi. Lo stesso giorno, però, l’aggiudicatario comunica la «non possibilità a fornire i giornali». Iniziano da quel momento due anni di passione caratterizzati dalle difficoltà connesse al contenzioso in essere con la precedente gestione e allo sblocco dei rapporti con la società concessionaria. Il 31 gennaio 2019 viene indetta la procedura sottosoglia telematica per il nuovo affidamento, ma la gara va deserta. Copione replicato tale e quale il 27 marzo. Il 30 aprile si procede dunque all’avviso per le manifestazione d’interesse e si presentano in tre, ma alla fine solo uno dei soggetti arriva a verificare le condizioni di affidamento. Viene pubblicato l’avviso di procedura di gara il 5 giugno, ma anche questa volta – perché non c’è due senza tre – va deserta. Sarà il quarto tentativo quello fortunato, con avviso di riapertura dei termini della gara il 28 giugno, presentazione dell’offerta il 5 luglio e aggiudicazione del contratto il 30 luglio.
«L’iter indica la volontà ferrea di portare a casa il risultato», sottolinea Antonello Maraldo, direttore amministrativo di Torrette, che ha seguito la difficile partita in prima persona. Raggiunto l’obiettivo, ora l’attenzione si sposta sul bar adiacente all’edicola, per il quale la direzione ha previsto un ampliamento (andando ad inglobare anche il portico) ed un restyling. Si conta di partire con il bando (che in un primo momento includeva anche l’edicola, salvo poi scorporarla perché nel frattempo è andata in porto la concessione) entro la fine di ottobre.

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