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Traffico illegale di rifiuti,
sequestrato container al porto

ANCONA - Oltre 27 mila chili di materiale erano diretti in Camerun. La spedizione è stata bloccata dai carabinieri del Noe. Tre persone denunciate
giovedì 12 Settembre 2019 - Ore 12:08
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Il contenuto del container

 

Traffico illegale di rifiuti dall’Italia all’Africa: container sequestrato al porto, tre cittadini camerunensi denunciati dai carabinieri del Noe. E’ l’esito del controllo eseguito in ambito portuale martedì mattina dai militari e dai funzionari  dell’ Ufficio delle Dogane di Ancona. Nel mirino è finito  un container in procinto di essere spedito in Camerun. Già da un primo controllo eseguito in precedenza attraverso lo scanner in dotazione all’Agenzia delle Dogane, era emersa chiaramente la promiscuità del carico e la presenza di varie tipologie di rifiuto accatastate alla rinfusa. Dall’estrazione di parte dei materiali stivati nella parte iniziale del container è stato possibile individuare numerosi televisori a schermo piatto di varie dimensioni, monitor a “tubo catodico”, veicoli agricoli, varie apparecchiature telefoniche di vecchia concezione nonché modem e varie matasse di cavi elettrici, trasformatori, componenti meccaniche non meglio identificabili percolanti olio minerale, forni a microonde, parti di motori di condizionatori d’aria, parti di ammortizzatori usati per veicoli, reti da letto, materassi, radio, compressori, idropulitrici etc. La promiscuità con cui era stato caricato il container, rendeva impossibile la catalogazione della merce contenuta e la riconduzione della stessa alle singole operazioni doganali di esportazione.  Tutte le apparecchiature elettriche, elettroniche nonché meccaniche presentavano carenti modalità di stivaggio, privi di qualsivoglia protezione e/o imballo gli uni dagli altri nonchè delle previste certificazioni di funzionalità. Il container, per un carico complessivo corrispondente a 27 mila chili, è stato posto sotto sequestro. Sono stati denunciati tre camerunensi residenti un tempo in Umbria per aver effettuato la messa in riserva e il deposito preliminare illecito di rifiuti speciali costituiti da apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso e per aver effettuato illecite spedizioni transfrontaliere di R.A.E.E. in Camerun.

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