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Abbandono “piratesco” dei rifiuti:
arrivano i cittadini sentinella
e 10 nuove telecamere

ANCONA - Città più pulita grazie all’app Junker: si posta una foto di abbandoni scorretti e degrado, e arriva AnconAmbiente
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Da sinistra, Roberto Rubegni e Antonio Gitto, rispettivamente amministratore delegato e presidente di AnconAmbiente, e Stefano Foresi, assessore alle Manutenzioni del Comune di Ancona durante la conferenza stampa di stamattina

di Giampaolo Milzi

Il cittadino nel suo rapporto coi rifiuti in un duplice ruolo, preparato ed efficiente nel corretto smaltimento e soprattutto – ed è questa la novità – vigilante/sentinella della pulizia e del degrado urbano. Protagonista della conferenza stampa di stamattina nella sede di AnconAmbiente del capoluogo regionale, la nuova funzione dell’ormai nota applicazione Junker, che consente a chiunque di segnalare all’azienda che gestisce i servizi di pulizia urbana, appunto, l’abbandono improprio e scorretto di immondizie di vario tipo e vere e proprie situazioni di ingombranti e più o meno estese masse di rifiuti. Un’operazione semplice: basta accedere al sito web , scaricare l’apposita app, postare la foto con cui si è immortalata la situazione di irregolare criticità. Al che ci pensa poi il personale specializzato di Anconambiente a fare piazza pulita. Un’esigenza che si sente soprattutto nel Comune di Ancona, che con quelli di Fabriano, Sassoferrato e Serra de’ Conti è già stato (da un anno) dotato dell’app Junker da AnconAmbiente e dove, nei territori di riferimento, da due mesi i residenti possono fruire della nuova, eco-civica opportunità di indicare dove si registra l’urgenza di un impegnativo intervento di rimozione di ciò che è stato gettato via in modo sciatto e improprio, per strada, in zone verdi e in altre aree pubbliche. Abbandoni sciatti e impropri che caratterizzano un brutto andazzo cronicizzatosi soprattutto ad Ancona. «Dove, in questo senso, registriamo un intollerabile tasso di inciviltà – ha detto Antonio Gitto, presidente di AnconAmbiente – Grazie a questa nuova chance di segnalazioni da parte dell’utenza, solo con la piena collaborazione dei cittadini possiamo riuscire a mantenere questa città davvero pulita e decorosa».
E i primi risultati già si vedono: negli ultimi 60 giorni, nel capoluogo regionale sono state effettuate dai cittadini 1227 segnalazioni di “prodotti” di cui in troppi si sono disfatti infischiandosene delle regole e 298 di situazioni di degrado; 425 e 98, rispettivamente, a Fabriano; 54 e 3 a Sassoferrato; 2 e 0 a Serra de’ Conti, la municipalità con pratiche più virtuose. Orgoglioso il vice-sindaco di Serra, Pieramelio Baldelli, presente – tra gli altri – alla conferenza assieme a Lucio Polverari, assessore all’Ambiente di Sassoferrato.
L’altra novità proposta da Junker, sempre da due mesi, è la sotto-applicazione “Sentinella” riservata ad operatori di AnconAmbiente, vigili urbani e carabinieri della Forestale. I quali possono comunicare in tempo reale stato e tipologia dei rifiuti e dei luoghi in degrado all’azienda (grazie anche ad un sistema di geolocalizzazione web), elementi poi attenzionati dal settore amministrativo, che apre pratiche specifiche e le segue fino alla situazione risolutiva delle criticità, stendendo infine un report.
Gitto, Roberto Rubengi, amministratore delegato di AnconAmbiente, e Giacomo Farnetti, ideatore di Junker hanno sottolineato che “si aspettano grandi e crescenti risultati dalla collaborazione dei cittadini e dalla più efficace azione degli operatori ambientali”. Per quanto riguarda Ancona, l’assessore comunale alle Manutenzioni, Stefano Foresi, ha rimarcato “il grande impegno nella campagna di promozione del nuovo Junker potenziato e di sensibilizzazione dei cittadini, che sta passando anche attraverso incontri nei comitati di quartiere (ex Circoscrizioni, ndr.)” Del resto Junker, sella sua versione base, già funziona bene. Anche in questo caso lo testimoniano i dati riferiti al numero di nuclei familiari che hanno usato l’app per scaricare il vademecum per la corretta raccolta differenziata, per la localizzazione delle isole ecologiche e per contattare AnconAmbinete per il ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti: 3881 ad Ancona, 1532 a Fabriano, 276 a Sassoferrato e 44 a Serra de’ Conti (fati riferiti al periodo 1/1 – 1/10 di quest’anno)
Segnalare, vigilare, certo. Ma anche sanzionare. Foresi: «Chi sbaglia paga sempre di più ad Ancona. L’Amministrazione comunale sta installando 10 nuove fotocamere in zone dove si registrano in particolare abbandoni di rifiuti spericolati e degrado, una sarà collocata in via De Gasperi; in zona Archi e nella frazione di Paterno i controlli hanno già determinato una diminuzione degli abbandoni pirateschi».
Infine, il bilancio sulla raccolta differenziata a fine settembre: 58,5% per Ancona, 74% a Fabriano e Sassoferrato, ben 82% a Serra de’ Conti.

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