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Vacanza tragica a Ibiza:
la salma di Luca rientra in Italia

OSIMO - L'addio al 20enne annegato nel mare delle Baleari forse domenica pomeriggio nella chiesa di San Biagio ma non c'è ancora la certezza della data. Lungaggini burocratiche hanno rallentato l'imbarco della bara che sabato dovrebbe arrivare all'aeroporto di Fiumincino
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Luca Pezzolesi (foto Facebook)

 

Potrebbero svolgersi domenica pomeriggio nella chiesa di San Biagio di Osimo i funerali di Luca Pezzolesi, il 20enne osimano annegato lo scorso 29 agosto nel mare di Ibiza dove si trovava in vacanza. Il condizionale è d’obbligo perché la data delle esequie non è stata ancora fissata. I genitori del giovane sono rientrati ieri dalla Spagna e restano in contatto con il consolato italiano di Madrid ma per alcuni rallentamenti burocratici la bara non rientrerà nelle Marche prima di sabato. Le pratiche ed i visti per la traslazione del corpo sono stati tutti autorizzati ma non c’è un volo diretto da Ibiza per l’Italia e domani, dopo l’imbarco nell’isola delle Baleari dovrà essere effettuato uno scalo di diverse ore all’aeroporto di Barcellona prima di raggiungere sabato pomeriggio, con un secondo volo, l’aeroporto di Fiumicino a Roma.

I familiari di Luca hanno vissuto la tragedia con grande discrezione, divisi tra la sofferenza, le ragioni del cuore e la difficoltà umana di accettare quello che è successo.  Quel tuffo fatale per Luca, che nessuno dei presenti ha potuto evitare, sarebbe avvenuto domenica scorsa dopo un momento di allegria, un aperitivo in spiaggia con gli amici. Proprio per i tempi ristretti tra il ritorno in città del feretro e la celebrazione del rito funebre, la camera ardente allestita nella sala del commiato Re di via dei Tigli a Padiglione, non sarà aperta alla visite ma solo agli affetti più stretti della giovane vittima dell’incidente. Gli amici più cari del ragazzo stanno organizzando una colletta al Bar Life dell’Aspio per partecipare alle spese, come spesso viene fatto per esprimere vicinanza alla famiglia, e dopo l’addio in chiesa vorrebbero ritrovarsi al mare per onorare il ricordo di un ragazzo vitale, che amava nuotare, per salutarlo tutti insieme.

In attesa di conoscere degli esiti dell’autopsia, effettuata martedì scorso all’istituto di medicina legale di Ibiza, e di chiudere le indagini, per prassi anche la polizia di Osimo ha ascoltato l’amico che si trovava sull’isola iberica con Luca, il primo che ha dovuto riconoscere il corpo recuperato dai sommozzatori. Al Commissariato si erano infatti rivolti i genitori dell’osimano per denunciarne scomparsa, appresa la notizia della sua dispersione in mare.

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