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«L’esercito del cambiamento è pronto
1500 marchigiani a Roma per Salvini»

PARTITI - Il senatore Paolo Arrigoni, responsabile regionale della Lega, è soddisfatto per l'affluenza: «Riempire 28 pullman non era pensabile fino a poco tempo fa». E invia una carrellata di foto dei partecipanti
domenica 20 Ottobre 2019 - Ore 18:11
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«Riempiendo ben 28 pullman da tutte le province, oltre 1500 marchigiani hanno portato ieri a Roma per la manifestazione dell’orgoglio italiano tutto il loro entusiasmo e la voglia di cambiamento di una regione per troppo tempo in ostaggio delle politiche clientelari del Pd». A dichiararlo attraverso una nota è il senatore Paolo Arrigoni, responsabile della Lega Marche, che invia una carrellata di foto dei gruppi partiti per la manifestazione a sostegno di Matteo Salvini.

«Si è trattato di un evento storico per la Lega delle Marche – continua Arrigoni – riempire 28 pullman non era pensabile fino a poco tempo fa. Invece gli oltre 1500 marchigiani presenti hanno fatto sentire la loro voce nella marea umana, circa 200mila persone, che nella giornata di ieri ha gridato forte e chiaro il suo no alla politica del Pd e dei 5 Stelle, condotta oramai solo nei palazzi, senza più ascoltare gli operai, gli imprenditori, i lavoratori autonomi, gli agricoltori e gli studenti. Un messaggio che il Governo delle poltrone, dell’invasione e delle tasse non può fare finta di non aver ricevuto dagli italiani». 

«Ieri la Lega marchigiana ha dimostrato di essere un movimento strutturato, fatto di militanti e sostenitori che credono nel cambiamento e nella politica del buon senso che sta indicando Matteo Salvini», aggiunge il senatore. «Essere presenti a Roma con tante persone è stato un lavoro di grande impegno, portato avanti grazie alla squadra che è stata costruita sul territorio. I responsabili provinciali hanno dato il massimo per raggiungere questo importante traguardo, segno della voglia di partecipazione e di una politica nuova. Grazie al lavoro della nostra squadra e ad un centrodestra unito, che ieri in Piazza San Giovani ha dimostrato di avere una sola voce e un solo popolo, il sogno di strappare le Marche alla sinistra è a portata di mano, e non basterà il servilismo del M5S al Pd per ostacolare il cambiamento».

 

 

 

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