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Otto anni e 22 milioni per arginare
gli sversamenti in mare:
si parte con il bando di progettazione

ANCONA – La gara, divisa in tre lotti, rappresenta il primo step dell'iter per il progetto faraonico elaborato da Viva Servizi per risolvere l'annosa questione. I termini per presentare la domanda sono fissati alle 13 del 2 dicembre 2019, con apertura delle buste alle 9 del 14 dicembre
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Uno degli scolmatori di Palombina

 

di Martina Marinangeli

Ci vorranno otto anni per risolvere il problema degli sversamenti in mare che da tempo immemore costituisce una vera e propria piaga per il litorale che da Ancona corre fino a Falconara. Nel tentativo di trovare una soluzione definitiva, le due amministrazioni hanno fatto fronte comune, affidando a Viva Servizi l’elaborazione di un progetto faraonico da 22 milioni, diviso in tre tranche, che dovrebbe mettere la parola fine all’annosa questione. Un iter lunghissimo, che però ha iniziato a muovere i primi passi. È stato infatti pubblicato il bando di gara per lo ‘Studio ed analisi della rete fognaria dei comuni di Ancona e Falconara in relazione alle problematiche degli scarichi a mare’, suddiviso in tre lotti da aggiudicare ad altrettanti offerenti.
L’appalto (con validità di 96 mesi) ha per oggetto «l’affidamento complessivo dei servizi di progettazione di fattibilità tecnica ed economica, progettazione definitiva, progettazione esecutiva, coordinamento sicurezza, relazione geologica, indagini geologiche e assistenze geognostiche, direzione lavori, contabilità e coordinamento sicurezza in fase di esecuzione e le attività collegate fino al collaudo». Solo il costo di questa fase progettuale è stimato in 1.650.831 euro.

foto d’archivio

I tre lotti riguardano lo studio e la progettazione degli interventi sui fossi Manarini e della Palombina e realizzazione vasche di prima pioggia nel territorio di Palombina Nuova nel Comune di Ancona (666 615 euro), della realizzazione del collettore di gronda e relativa vasca di prima pioggia (535 744 euro) e della realizzazione di vasche di prima pioggia nel centro urbano di Falconara (448 471 euro). Il finanziamento è interamente a carico del bilancio Viva Servizi, soggetto appaltante, ed i termini per presentare la domanda sono fissati alle 13 del 2 dicembre 2019, con apertura delle buste alle 9 del 14 dicembre. Alla fase progettuale, che durerà cinque anni, seguiranno i tre anni per la realizzazione effettiva dei lavori, da realizzare, appunto, in tre stralci che procederanno in parallelo: 9,3 milioni di euro saranno destinati agli interventi su collettori e sollevamenti dei fossi Manarini e della Palombina lungo il litorale di Ancona, 7,1 milioni di euro andranno alla realizzazione di un collettore di gronde a Falconara e relativa vasca di prima pioggia per consentire recapito a Vallechiara e nel fosso della Castellaracia. Altri 5,6 milioni di euro, infine, serviranno per realizzare ulteriori vasche prima pioggia sul litorale di Falconara.

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