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Sedia data alle fiamme a scuola,
ipotesi gesto intimidatorio
Aggredita anche una docente

ANCONA - Sarebbe stata spintonata e minacciata da un alunno pochi giorni prima del rogo accaduto lo scorso martedì al Podesti-Calzecchi Onesti. Il motivo della colluttazione? Il ragazzo stava 'sorvegliando' un vano del contatore elettrico dove era nascosta della marijuana. L'episodio è stato denunciato ai carabinieri
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La sede di Ancona dell’istituto Podesti-Calzecchi-Onesti (foto d’archivio)

 

Potrebbe essere un gesto provocatorio, intimidatorio o persino vendicativo quello che ha permesso a un vandalo di dare alle fiamme una sedia all’interno del bagno disabili della scuola Podesti-Calzecchi Onesti. Non un semplice danneggiamento, ma la volontà di lanciare un messaggio ben preciso, magari per rimarcare chi comanda all’interno del plesso di Passo Varano. E’ questa una delle ipotesi seguite dagli investigatori che stando cercando di risalire all’identità di chi ha martedì ha provocato il piccolo rogo che si è scatenato nella toilette del piano terra della scuola. Nel mirino delle forze dell’ordine c’è finita un’aggressione avvenuta la scorsa settimana ai danni di una professoressa. Durante l’orario di lezione avrebbe avuto una pesante discussione con uno studente minorenne, finendo per essere strattonata. Il motivo del litigio, terminato con una colluttazione, è nato dalla richiesta della professoressa sul motivo per cui il ragazzo stesso presidiando un piccolo vano del contatore elettrico presente in aula. L’insegnante avrebbe ottenuto risposte vaghe fino al «Non ti impicciare, non sono fatti tuoi». Quando la donna si è avvicinata all’alunno per vedere da vicino cosa stesse facendo si è scatenato un parapiglia, in cui sono dovuti intervenire anche un altro studente e un professore che si trovava in quel momento in classe. L’insegnante è stata spintonata e si è fatta male ad una spalla. A scuola sono dovuti piombare i carabinieri. In quel vano a cui tanto teneva il minore hanno trovato cinque grammi di marijuana, già suddivisi in dosi pronte per essere consumate. Tutto si è concluso con la denuncia della vittima sporta ai militari e il sequestro della droga.  Non è escluso che l’episodio avvenuto in classe sia collegato al danneggiamento della sedia. Inoltre, gli investigatori stanno lavorando per capire come la droga possa finire all’interno della scuola: chi la introduce, dove la nasconde, come viene spacciata.

Vandali a scuola, in fiamme una sedia del bagno per disabili

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