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Lucia Mascino torna nella sua città,
‘Smarrimento’ debutta allo Sperimentale:
«Sento l’effetto Ancona»

TEATRO - E' il primo monologo dell'attrice dorica che sarà in città dal 12 al 17 novembre. Testo e Regia sono di Lucia Calamaro
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Un’immagine di scena (Foto di Giulia di Vitantonio)

 

di Adriana Malandrino

Debutta ad Ancona, la sua città, l’attrice Lucia Mascino, portando in scena il suo primo monologo scritto e diretto da Lucia Calamaro, scrittrice e drammaturga tra le più apprezzate e premiate in Italia. Smarrimento è in programma da domani martedì 12 a domenica 17 novembre al Teatro Sperimentale, nell’ambito della stagione di prosa di Marche Teatro, che produce lo spettacolo. Il testo della Calamaro è un’importante prova per un’attrice ormai di esperienza come la Mascino, un lavoro che l’autrice definisce nelle note di regia “un dichiarato elogio degli inizi e del cominciare. Di quel momento in cui la persona, la cosa, il fatto, appare o sbuca, ci incrocia insomma, creando presenza dove prima c’era assenza. Questo topoi fiorisce attraverso la figura di una scrittrice in crisi, oramai da un po’, che ha dei personaggi iniziali di vari romanzi che non scriverà mai, perché non riesce ad andare avanti. Gli editori, per sfangare l’anticipo, le organizzano reading/conferenze in giro per l’Italia, in modo da tirar su qualche economia mentre lei non produce niente di nuovo e in un colpo solo riuscire a vendere all’uscita degli eventi, qualche copia delle vecchie opere. Quando non si riesce a continuare, non si può che ricominciare”. Teatro già sold out alla vigilia del debutto, segno che la città è desiderosa di rivedere in scena la Mascino, la quale manca dal capoluogo dorico, con un suo spettacolo, dalla stagione 2011-2012 (salvo la sua partecipazione a Inteatro Festival 2018 per il lavoro dell’iraniano Nassim Soleimanpour): «Sono felicissima di tornare ad Ancona e di farlo con il mio primo monologo. Io e Lucia (Calamaro) volevamo lavorare insieme da almeno due anni, l’occasione ci è stata data da Marche Teatro- racconta la Mascino-.L’effetto Ancona lo sento, l’emozione di salire sul palco è moltiplicata, l’impatto emotivo forte, insomma sono a casa mia. È un po’ come tornare all’inizio di tutte le cose. Sensazione ancora più forte dato che Smarrimento è un elogio degli inizi. Ma anche dell’indomabilità del processo creativo. È il racconto di una scrittrice ferma ad aspettare che arrivi l’ispirazione giusta, la storia di un’artista a cavallo tra realtà e creazione, ma anche una gentile e ironica presa in giro che l’autrice fa di se stessa. Io infatti interpreto un po’ anche la Calamaro».

Due anni in cerca di una produzione e poi Marche Teatro che sposa il progetto: «Il testo è cambiato in questi anni, la Calamaro non è una persona che si accomoda, ma è in continuo mutamento. Quello che gli spettatori vedranno in scena è il frutto di un lavoro intenso per me, ho attraversato un territorio non facilissimo, questo infatti non è uno spettacolo di personaggi, poiché la protagonista è più simile a un bozzetto tratteggiato a matita. Muto spesso, nel corso della rappresentazione, la mia energia interna. È uno spettacolo giocato sulla sottrazione, con luci minimali, una scenografia dai toni chiari, perché in evidenza ci sono le persone, le loro vite, i frammenti di esistenza, i cambiamenti e, ovviamente, i nuovi inizi». Ma la Mascino ha mai pensato di scrivere per il teatro? «Qualcosa ho fatto, ho dei pezzetti, abbozzi, appunti, ma non ho un lavoro interno, davanti ai veri autori io sono ancora lì che ci penso, è una cosa per ora appena accennata, ma chissà». Nel frattempo, tra poco, la rivedremo anche al cinema. «A gennaio uscirà il nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo Odio l’estate, nel quale ho recitato, ma sarò anche di nuovo nei Delitti del Barlume e in uno spettacolo di Filippo Timi in onda su Rai 3 a febbraio». Scena e luci sono di Lucio Diana, i costumi di Stefania Cempini. Lo spettacolo sarà poi in tournée, il 20 novembre al Ridotto del Teatro Comunale di Vicenza, il 21 novembre a Novara, Teatro Faraggiana e il 25 novembre al Teatro San Girolamo di Lucca. Per tutte le informazioni ci si può rivolgere alla biglietteria del Teatro delle Muse telefono 071 52525, [email protected], www.marcheteatro.it. Inizio alle 20.45, domenica alle ore 16.30.

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