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Tentata rapina in tabaccheria,
fermato il bandito
dopo un’indagine lampo

JESI - A 36 ore dal tentato colpo, i carabinieri hanno rintracciato il presunto responsabile del blitz avvenuto sabato sera in via Roma. Si tratta di un 20enne anconetano
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I Carabinieri della Compagnia di Jesi

 

di Talita Frezzi

Aveva tentato di rapinare la tabaccheria di via Roma 33, quella di Ulderico Ricciotti, meglio conosciuto come Fry, minacciandolo con un taglierino per farsi consegnare l’incasso di sabato sera. Ma il titolare dell’esercizio, Fry, aveva reagito con coraggio e un po’ di imprudenza, tanto da imbastire una colluttazione con il bandito e costringerlo alla fuga. A 36 ore dal tentato colpo, i carabinieri della Compagnia di Jesi sono riusciti a individuare il presunto responsabile al culmine di una indagine-lampo. Questa mattina i carabinieri hanno eseguito un fermo nei confronti di un giovane anconetano, ventenne, indiziato del delitto di tentata rapina ai danni della tabaccheria.

I carabinieri di Jesi hanno setacciato la zona di via Roma

Il giovane, secondo quanto ricostruito dai militari sulla scorta della testimonianza di Ricciotti ed esaminando i filmati delle telecamere dell’esercizio commerciale, ha fatto irruzione nella tabaccheria sabato sera poco prima dell’orario di chiusura. La reazione determinante del titolare dell’attività commerciale ha messo in fuga il malvivente facendo perdere le sue tracce. I carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Jesi, immediatamente intervenuti sul posto, hanno attivato tutti gli strumenti investigativi a disposizione per giungere prontamente a identificare il bandito. Setacciata tutta la zona, le aree limitrofe dove avrebbe potuto nascondersi. Le ricerche hanno consentito di risalire al malvivente che ora deve rispondere dell’accusa di tentata rapina aggravata.

Rapina sventata in tabaccheria, ladro in fuga dopo una colluttazione col titolare

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