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Ponte San Carlo, la Regione
disponibile a cofinanziare i lavori

JESI - Le limitazioni al transito di mezzi pesanti sull'infrastruttura si protraggono da ormai troppo tempo e i costi di demolizione e ricostruzione si aggirano sui 4 milioni di euro. L’assessora Bora ha chiesto al sindaco Massimo Bacci di aprire «un tavolo di confronto»
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Il ponte San Carlo di Jesi

 

Lavori sul ponte San Carlo di Jesi, la Regione Marche è disponibile a compartecipare alle spese. L’assessora regionale Manuela Bora l’ha comunicato al sindaco Bacci, sollecitando l’apertura di un tavolo di confronto per coordinare una strategia comune. «La situazione relativa alle limitazioni al transito di mezzi pesanti sul Ponte San Carlo di Jesi si protrae da ormai troppo tempo, causando disagi e creando una situazione di potenziale rischio – afferma l’assessora – Proprietario del ponte è il Comune di Jesi, che sarebbe, da un punto di vista formale, il solo ente responsabile dei lavori da effettuare. Non si tratta dell’unico caso regionale di proprietà comunale di infrastrutture simili. Come evidente, Regione Marche non può da sola farsi carico di tutti i casi simili, nei quali pure sarebbero necessari finanziamenti ulteriori, integrativi rispetto agli investimenti che il Comune proprietario è disposto a effettuare».

Manuela Bora comprende però di essere di fronte a una vera e propria emergenza. «Pensiamo per esempio al danno economico causato alle imprese per ciò che concerne il trasporto su automezzi e all’impatto economico causato dalla sopraggiunta necessità di nuovi tracciati per il transito dei mezzi scolastici. – osserva – Va inoltre notata la strategicità del ponte San Carlo, il quale non solo serve internamente il territorio comunale jesino, ma mette in comunicazione la città e tutto il suo comprensorio con la provincia di Macerata, fungendo da collegamento con la ex SP 362. Il costo dei lavori per la demolizione e ricostruzione del ponte è stimato attorno ai 4 milioni di euro. Preso atto della gravità dello stato di cose, dal presidente Ceriscioli ho raccolto la disponibilità a una compartecipazione nell’intervento da parte di Regione Marche, che ho appena comunicato al sindaco Bacci e alla sua Giunta. Attendiamo l’apertura di un tavolo di confronto per coordinare insieme una strategia per restituire il ponte alla sua piena funzionalità per l’intera comunità regionale».

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