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Venti milioni di euro
per cambiare il volto della città
Mancinelli: «Da belle parole a fatti»

ANCONA – Dai progetti del Bando periferie a quelli dell'Iti Waterfront 3.0, passando per la riqualificazione 'Aud Archicittà', ecco tutti i cantieri che partiranno nel 2020
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Il sindaco Mancinelli tra gli assessori Manarini e Simonella

di Martina Marinangeli

Il nuovo volto della città dorica verrà ridisegnato a partire dal 2020, quando gran parte degli interventi previsti nei Bandi periferie, in quelli dell’Iti Waterfront 3.0 e delle Aree urbane degradate, si tradurranno in cantieri dal valore di oltre 13 milioni di euro. Le opere che vedranno la luce entro il 2023. E quando anche per i progetti in corso d’opera – per i quali però non è ancora stata bandita la gara – verranno affidati gli appalti, la cifra arriverà a 20 milioni di euro, «40 miliardi delle vecchie lire – ribadisce a più riprese la sindaca Valeria Mancinelli, affiancata, durante la conferenza di presentazione di questa mattina, dagli assessori Simonella (Porto) e Manarini (Lavori pubblici) e dal direttore dell’Erap Marche Maurizio Urbinati – perché così rende meglio la portata dell’investimento in lavori altamente qualificati. Siamo andati a caccia dei soldi, abbiamo vinto bandi ed abbiamo lottato insieme, come città, per mantenere le risorse, quando quel 5 agosto 2018 il ‘governo del cambiamento’, come primo cambiamento, appunto, decise di cancellarle con il Milleproroghe, facendo slittare di oltre un anno il cronoprogramma». Poi però i soldi sono tornati a casa ed ora stanno per trasformarsi in opere che cambieranno la città dal porto, al fronte mare, fino alla periferia nord. «Azioni fatte proprie dal Piano strategico della città adottato nel 2017 – prosegue la prima cittadina – ed oggi, dopo soli 3 anni, passiamo dalle belle parole ai fatti concreti perché quello non era solo un libro dei sogni».

Aud Archi

I cantieri che partiranno nel 2020. Sei i progetti per i quali sono stati già pubblicati – o comunque lo saranno entro dicembre – i bandi: si parte con i quattro dei sei previsti dal Bando periferie, ovvero l’autostazione all’ex Verrocchio (4.256.732 euro), il restyling di piazza del Crocifisso, progettato con le associazioni di disabili per l’accessibilità totale (800mila euro), la riqualifica di via XXIX settembre (1.060.000 euro) e di via Marconi (1.940.000 ero). Ci sono poi i 2.660.000 euro per l’Aud Archicittà, con Social Lab, la palazzina per l’Edilizia residenziale sociale e la palestra (zona via Marchetti), di cui 1.660.000 euro derivanti dal bando nazionale Aree Urbane Degradate e un milione da Erap Marche. Per concludere, i 2.260.000 euro per l’illuminazione del waterfront (sia nell’area portuale che nel cuore storico della città, fino a Porta Pia), che sarà il primo progetto ad essere realizzato, già nel 2021, ed i 440mila per gli ‘eco-shuttle’ (autobus elettrici utilizzati per il trasporto in ambito portuale), entrambi ricadenti all’interno dei 7,7 milioni di euro totali previsti per quel faraonico progetto chiamato Iti Waterfront 3.0.

I progetti per cui non sono ancora partite le gare, ma comunque previsti all’interno del Bando Periferie.  C’ è il quartiere ex IACP via Marchetti (4,9 milioni di euro). «Si tratta di 127 appartamenti e due palazzine interessate, una collaborazione tra pubblico e privato, tra Erap e proprietari darà luogo ad una esperienza sociale di partecipazione e collaborazione su questo territorio senza precedenti», ha puntualizzato Urbinati, facendo sapere che l’affidamento della prima palazzina partirà a gennaio. C’è il nuovo ingresso al parco delle grande frana (riqualificazione Ex Dreher: 1,3 milioni): «Durante la demolizione – ha spiegato Manarini – abbiamo trovato una vecchia fornace calchera. La sua salvaguardia ci ha portato a rivedere il progetto che sarà rimodulato entro primavera, dopo di che andrà a bando».

I progetti per cui non sono ancora partite le gare, ma comunque previsti all’interno dell’Iti Waterfront 3.0. Rientra il piano di riqualificazione del resto di palazzo degli Anziani (la rifunzionalizzazione del terzo piano seminterrato e dei soppalchi è già stata completata), piazza Dante e scalinata, oltre alle pertinenze del Nautico: circa 2 milioni di euro per i quali verrà fatto un bando per la progettazione; e rientra anche lo Iat 3.0 all’interno di palazzo degli Anziani (con realtà aumentata, percorso archeologico in 3D, ecc). Rientra nell’ambito di ricerca e sviluppo che dovrà portare avanti l’Università Politecnica delle Marche e partirà nel 2020 (valore: 700mila euro).

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