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Troppa burocrazia,
salta il presepe vivente di Pietralacroce

ANCONA - Prima il diniego dalla Commissione di Vigilanza per problematiche legate alla sicurezza e l'errata qualificazione dell'evento, poi il rimpallo alla questura. I tempi tecnici non consentono lo svolgimento dell'undicesima edizione
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Il presepe di Pietralacroce

 

Troppi permessi da chiedere: salta il presepe vivente di Pietralacroce. Si interrompe così una tradizione lunga 10 anni, punto di riferimento delle festività natalizie di Ancona. Gli organizzatori dell’evento ce l’hanno messa tutta per far sì che anche quest’anno la rappresentazione della natività si potesse tenere, ma hanno dovuto fare i conti con la burocrazia. Dopo aver depositato la documentazione necessaria ad ottenere i permessi almeno dieci giorni fa, l’evento è stato inquadrato come ‘pubblico spettacolo’ e la Commissione di Vigilanza ha espresso parere negativo, parando di «problematiche ai fini della garanzia di sicurezza».  A quel punto, stando a quanto riportato dagli organizzatori, è stato richiesto il 16 dicembre l’intervento del sindaco Mancinelli. Al primo cittadino sono state mostrate le obiezioni per la classificazione dell’evento e perplessità circa le motivazioni generiche che hanno portato la Commissione a dire ‘no’. Il sindaco ha così invitato i componenti della Commissione a riunirsi nuovamente. Ciò  è avvenuto il 19 dicembre, quando l’evento è stato classificato come ‘manifestazione pubblica’, con conseguente applicazione di una normativa diversa rispetto a quella prevista dal ‘pubblico spettacolo’. La Commissione ha passato la palla alla questura. Ma agli uffici di via Gervasoni ci sarebbe da presentare di nuovo tutta la documentazione, attendere il suo esame e poi ultimare la preparazione del presepe. Un arco di tempo troppo lungo per permettere che tutta la manifestazione sia preparata ad hoc. Per questo, gli organizzatori hanno deciso di annullare l’edizione 2019/2020. Sarebbe stata la prima a tenersi dopo la consegna delle civiche benemerenze ai registi della rappresentazione. Amareggiata la direzione dell’evento: «Quest’anno la stella cometa non brillerà sopra il Forte Altavilla. Conseguentemente si arresterà quel processo di valorizzazione del Forte iniziato dieci anni fa con l’allestimento della prima edizione».

(fe.ser)

 

Presepe Vivente Pietralacroce e la consegna delle civiche benemerenze

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