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Furti senza tregua:
i ladri tornano nelle frazioni osimane

COLPI e tentativi andati a vuoto nel pomeriggio e nella notte di San Silvestro a San Biagio, Campocavallo e Santo Stefano. Rubato oro anche in un'abitazione di Castelfidardo. Indagano i carabinieri
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Foto d’archivio

 

Pomeriggio e notte di San Silvestro tormentati di nuovo dai ladri nelle abitazioni di alcune frazioni osimane e nei quartieri della periferia di Osimo e di Castelfidardo. Un tentativo di svaligiare una casa a San Biagio, in via Manzoni è fallito con i banditi messi in fuga dalle urla della proprietaria, bloccata nell’appartamento con la febbre. Sono andati a segni invece quelli perpetrati a Santo Stefano dove da due abitazioni sono spariti alcuni monili e a Campocavallo dove in via Carletti, dove sono stati rubati due orologi. Sempre a Campocavallo ieri è stato denunciato il furto di un’Audi A5, e altri ‘colpi’ sono stati segnalati in via Bandini. I ladri sono fuggiti a mani vuote da alcune abitazioni nella zona della Vescovara. In tutti i contesti si sono lasciati alle spalle una scia di danni: infissi forati o forzati, stanze messe a soqquadro. Oro ripulito dai cassetti di casa anche a Castelfidardo, in un’abitazione di via Istria, nel quartiere di Sant’Agostino.

Su tutti gli episodi indagano i carabinieri che solo pochi giorni fa hanno eseguito 4 arresti dei 7 messi a segno in un solo mese, neutralizzando due bande di ladri pendolari, ben organizzate e che collaboravano tra loro. Nell’ultimo giorno del 2019 e nel primo del 2020 i militari hanno continuato a pattugliare il territorio presidiando persino gli accessi autostradali e le strade ad alto scorrimento, utilizzati per lo più come via di fuga dalle varie gang. Non si può escludere che l’ultima batteria di ladri si sia mossa sulla rete stradale secondaria dopo aver svolto sopralluoghi. Alcuni residenti osimani hanno infatti raccontato sui social media di aver notato, il 31 dicembre, due uomini nell’area della Vescovara ma anche in via Giacomo della Marca che suonavano alle porte presentandosi come venditori o che si aggiravano con fare sospetto tra i palazzi della zona.

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