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Il sindaco Mangialardi:
«Cordoglio per le famiglie distrutte»

SENIGALLIA - Il dolore del primo cittadino: «Sono vicino alle famiglie delle vittime. E' una tragedia del territorio». Il senatore Battistoni (Forza Italia): «Più sicurezza per le strade come la Arceviese, è al limite della percorribilità»
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di Talita Frezzi

«Esprimo la mia personale vicinanza alle famiglie delle vittime e alle comunità dei Comuni di provenienza di queste due donne». A parlare, con poche parole toccate dal dolore, è il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi. La città è scossa dalla terribile notizia dell’incidente sulla Arceviese in cui hanno perso la vita due amiche, Sonia Ferris 34 anni ed Elisa Rondina 43, travolte da un’auto mentre camminavano sul ciglio della strada dopo una serata di festa alla discoteca “Megà”. «Questa è una tragedia non solo familiare ma anche del territorio – commenta il primo cittadino – le due vittime erano di Colli al Metauro, ma ci sentiamo profondamente toccati anche noi…». E’ infatti di Senigallia Massimo Renelli, l’autotrasportatore di 47 anni che si trovava alla guida della Fiat Punto che ha investito le due donne.

Massimo Renelli

L’uomo ha lanciato l’allarme al 113 ma non si sarebbe reso conto della portata della tragedia, convinto di aver urtato un ostacolo senza comprendere cosa. Vuoi per il buio di quel tratto di strada maledetto, vuoi perché la sua lucidità era offuscata dall’eccesso di alcol nel sangue: la Polstrada di Ancona e Fabriano intervenuta sul luogo dell’incidente ha accertato che l’uomo aveva un tasso alcolemico tre volte superiore al consentito. E’ stato arrestato con l’accusa di duplice omicidio stradale. «Conosco Massimo, purtroppo – conclude amareggiato Mangialardi – è un concittadino, non mi fate dire nulla.  Purtroppo ora si torna a dibattere a livello nazionale di un mix letale come alcol, uso del cellulare al volante e velocità. E’ una tragedia troppo grande che sconvolge tante famiglie». Sul tragico incidente di stamattina interviene anche il senatore Francesco Battistoni, commissario regionale di Forza Italia per le Marche. «Esprimo la mia personale vicinanza e quella di tutto il movimento politico di Forza Italia ai familiari delle giovani donne vittime della strada a Senigallia – scrive Battistoni – i morti sulle strade in Italia rappresentano un vero male da estirpare, un flagello che vede ogni anno scomparire l’equivalente di un piccolo comune italiano. Si dovrebbe investire più in sicurezza stradale; si doveva farlo anche nel tratto della Sp Arceviese dove è accaduto l’incidente di questa notte, una strada descritta da molti cittadini al limite della percorribilità».

 

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