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Urla in casa di una centenaria,
arriva la polizia:
«Le grida? Perchè non ho pulito bene»

ANCONA - Questa la risposta che ieri pomeriggio ha dato una vecchina di 102 anni agli agenti delle Volanti, contattati da un vicino che temeva potesse essere accaduto qualcosa. I poliziotti hanno trascorso qualche minuto con l'anziana per farle compagnia
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Grida dall’appartamento di un’ultracentenaria, il vicino di casa lancia l’allarme al 113. Arriva la polizia, sente le urla e sulla soglia di casa si presenta la proprietaria, un’anconetana di 102 anni: «Sto bene. I lamenti? Me la prendevo con me stessa per non aver pulito a dovere il pavimento». E’ la scenetta che ieri pomeriggio si è verificata nel condominio dove vive l’anziana, al Piano. A lanciare l’allarme è stato un vicino di casa della donna, preoccupato perchè sentiva delle urla. Nel giro di pochi secondi, la Volante di zona è giunta sul posto per verificare quanto segnalato. Arrivati sul pianerottolo dell’appartamento, i poliziotti, uditi i lamenti di una donna, la chiamavano per tranquillizzarla dicendole che in breve tempo sarebbe stata soccorsa. Improvvisamente, però, la vecchina ha aperto la porta lasciando a bocca aperta gli agenti che nel frattempo si stavano organizzando per forzare la serratura. «Signora sta bene? Cos’è successo?» Sono state le domande dei poliziotti alla donna che non sembrava presentare particolari problemi di salute. « Si sto bene… mi lamentavo con me stessa perché ho appena lavato il pavimento e non è venuto lucido come avrei voluto», ha risposto la vecchietta.  A quel punto i poliziotti hanno avvertito che la donna probabilmente si sentiva sola e dietro suo affettuoso invito si sono accomodati in casa per farle un po’ di compagnia. L’anziana ha proseguito dicendo: «Ho 102 anni, ma me li porto bene. Oggi la mia badante ha preso un permesso». Così i poliziotti, dopo aver trascorso piacevolmente un po’ di tempo insieme, hanno chiamato uno dei nipoti della donna, giunto prontamente a casa.

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