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Code in A14, rimborsi
anche per chi ha viaggiato
tra il 20 e il 23 dicembre

PEDAGGIO - Autostrade per l’Italia ha esteso la misura prevista per il controesodo
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Difficile dimenticare i disagi e le lunghissime code registrate sull’autostrada A14 durante l’esodo natalizio, tra il 20 e il 23 dicembre scorso. Magari solo per custodire il ricordo di quell’agghiacciante esperienza qualcuno ha pensato bene di tenersi il tagliando. Chi lo ha fatto è stato fortunato, perché adesso può farsi restituire i soldi del pedaggio. “Autostrade per l’Italia” infatti ha esteso i rimborsi, già previsti per il controesodo, agli automobilisti che nelle giornate del 20, 21, 22 e 23 dicembre 2019 sono incappati «in ritardi significativi nei tempi di percorrenza».

«In particolare – precisa la Società – è possibile presentare la richiesta per i transiti avvenuti tra le ore 12 di venerdì 20 dicembre e le 24 di lunedì 23. Il rimborso sarà riferito al pedaggio corrisposto per la porzione di tratta percorsa tra Loreto e Val di Sangro verso Pescara e pari al 100% se il transito è avvenuto nelle fasce orarie in cui la velocità media registrata dai sensori presenti su strada è stata inferiore ai 50 chilometri orari del 50% se inferiore ai 60. Tali soglie sono state fissate in considerazione delle velocità medie registrate nei giorni omologhi di anni precedenti in assenza di restringimenti per lavori, risultate pari a circa 70 chilometri orari. La richiesta di rimborso potrà essere inviata alla casella di posta elettronica info@autostrade.it. Gli utenti – conclude – che hanno pagato tramite contanti dovranno allegare alla richiesta di rimborso la ricevuta che attesti il pagamento ed indicare il numero di targa del veicolo. Per i pedaggi corrisposti tramite Telepass o carte è sufficiente comunicare il numero del titolo. Il rimborso verrà disposto tramite bonifico bancario».

 

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