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Anni ’20 e musica rock,
alle Muse i performer di ‘Libensbraum’

ANCONA - In esclusiva regionale, torna al Massimo Dorico la Jakop Ahlbom Company dopo lo strepitoso successo dello scorso anno con il primo horror live
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Una scena dello spettacolo

 

Sabato 18 gennaio al Teatro delle Muse, in esclusiva regionale, torna ad Ancona, dopo lo strepitoso successo dello scorso anno con il primo Horror live a teatro la Jakop Ahlbom Company con la  creazione ‘Lebensraum’. Un gruppo di strepitosi performer calcherà il palco tra atmosfere anni 20 e musica rock. Il regista svedese Jakop Ahlbom porta la magia del muto su un palcoscenico teatrale con uno spettacolo divertente e brillante. Lebensraum (in italiano “spazio vitale”) si ispira all’universo di Buster Keaton e alla “slapstick comedy”, le comiche alla Stanlio e Ollio. All’epoca, a fare da sottofondo alle proiezioni dei film c’era la musica di un pianoforte. Questo spettacolo sarà invece accompagnato dal gruppo Alamo Race Track: si crea così un originale e divertente contrasto tra le atmosfere visive anni ‘20 e la musica rock contemporanea. La storia è semplice: due uomini vivono in un piccolissimo appartamento. Per ovviare al problema di uno spazio così angusto, i due hanno inventato mobili con una duplice funzione: il letto è anche un pianoforte, la libreria funge anche da frigorifero. Mancando una donna in casa, decidono di creare una bambola meccanica che li possa aiutare a svolgere i lavori domestici. Ma ben presto scoprono che la bambola pensa ed esprime opinioni.
La regia è di Jakop Ahlbom, drammaturgia Judith Wendel, con Jakop Ahlbom/Yannick Greweldinger, Silke Hundertmark, Reinier Schimmel, Leonard Lucieer, Ralph Mulder/Empee Holwerda, musica Alamo Race Track, scene Douwe Hibma, Jakop Ahlbom, luci Yuri Schreuders, tecnici Tom Vollebregt, Allard Vonk e Michel van der Weijden, arredi scenici speciali Rob Hillenbrink/Robs Propshop, trucco Anabel Urquijo Claveria, gestione e vendite Marc Pil, produzione e gestione tournée Sarah Faye van der Ploeg.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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