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Robert Burns’ Scottish Night
per la prima volta nelle Marche

JESI - Il 1 febbraio a Palazzo Grizi la tradizionale celebrazione con lettura di brani del poeta scozzese, cena e danze
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Ogni anno, la Scozia guida il mondo alla celebrazione della vita e dell’eredità di una delle figure letterarie scozzesi più famose, Robert Burns.

Una tradizione di circa 200 anni che nel corso del tempo divenne non solo commemorativa del poeta scozzese ma anche di altri aspetti della cultura scozzese come la musica con il suo strumento tipico, la cornamusa, il whisky e soprattutto la presenza e l’uso del tartan che sono diventati gli ingredienti di una grande Burns Supper. Per la prima volta anche nelle Marche il 1 febbraio 2020 a Palazzo Grizi, nel centro storico di Jesi, la commemorazione al grande Bardo.

L’evento prevede una cena accompagnata da arpa celtica, poesie di Robert Burns in musica, narrazioni di tradizioni scozzesi e tanto divertimento con le ceilidh e scottish country dance. Insomma una serata in piena atmosfera scozzese che non deluderà gli appassionati di questa affascinante terra e incuriosirà coloro che ancora non la conoscono. Questa celebrazione nasce dalla passione per le rievocazioni storiche dell’associazione Quam Pulchra Es di Macerata e dalla passione per la danza, anche quella storica, della Scuola Oasi Danze di Chiaravalle. L’associazione Quam Pulchra Es in particolare è una associazione nata a novembre 2019, guidata da 3 giovani Chiara e Francesco Marangoni e Nicoletta Bartozzi, che pieni di entusiasmo e passione per la storia, hanno tantissime idee e progetti per valorizzare il patrimonio culturale marchigiano e italiano, intrecciandolo a quello degli altri paesi europei.

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