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Quartiere Prato,
la sua storia in una mostra

JESI - Si intitola 'Ricordi del Prado' e l'organizza l'associazione culturale Ankonistan che, tra i ricordi dei cordai e quelli dell'oratorio di Don Roberto, racconta com'è oggi questo angolo di città
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Il quartiere Prato  (foto di repertorio)

 

Il quartiere Prato è certamente un cuore pulsante della storia di Jesi, motore propulsivo della “piccola Milano” con i tanti laboratori artigiani e le industrie che lo hanno reso uno dei più importanti per lo sviluppo della città.  Per questo merita di essere segnalata l’iniziativa intrapresa dall’associazione culturale Ankonistan che – tra i ricordi dei cordai e quelli dell’oratorio di Don Roberto – racconta il quartiere com’è oggi. Lo fa con il progetto “Ritratti del Prado – raccontiamo il quartiere attraverso le famiglie che lo abitano”, una mostra che si inaugurerà domenica prossima, a partire dalle ore 17, splendida cornice di Palazzo Pianetti (visitabile fino al 28 febbraio).

Il progetto, ideato da Romina Aguzzi e Manuela Fratoni, restituisce l’immagine di un rione in divenire: da chi ha scelto di ridare vita alla casa di famiglia, giovani coppie che hanno deciso di mettere radici al Prato per la vicinanza al centro storico e per la varietà di servizi, senza dimenticare coloro che sono nati al Prato e, con nostalgia, ricordano i giochi di strada e la “Pratolina d’oro”. «Ci auguriamo – commenta Romina Aguzzi – che questa mostra, che rende visibile un percorso di ricerca di oltre un anno, sia una scintilla per avviare processi di aggregazione. Le energie positive già esistono: crediamo che il nostro progetto possa aiutare a innescare nei residenti e nell’Amministrazione cittadina ulteriori azioni per arricchire la vita della comunità».

 

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