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Il Festival Made in Marche alla Bit:
«Tipicità punto di forza della regione»

MILANO - Nello stand della Regione Marche molti i sindaci e gli imprenditori partner che hanno partecipato alla presentazione degli appuntamenti del Festival 2020
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di Nunzia Eleuteri

Presentate alla Bit di Milano le date degli eventi di Tipicità: ad aprire la stagione sarà la 28ma edizione del Festival a Fermo dal 7 al 9 marzo prossimi, seguirà Tipicità in Blu a maggio ad Ancona e poi il Gran Tour delle Marche con le sue trenta tappe in tutta la regione.

Gli onori di casa al direttore Angelo Serri. Al suo fianco, Anna Casini, vice presidente della Regione, il sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, il direttore responsabile di Italia a Tavola, Alberto Lupini, il conduttore radiofonico, Marco Ardemagni, il responsabile marketing del Banco Marchigiano, Stefano Cecarini, il presidente di Anci Marche, Maurizio Mangialardi, la presidente di Coldiretti Marche, Maria Letizia Gardoni, l’assessore alla cultura del comune di Ancona, Paolo Marasca.

Ma lo stand della Regione alla Bit ha visto anche la presenza di molti sindaci e assessori di Comuni e imprenditori partner del Festival Made in Marche.

“Tipicità è un modo per mostrare i prodotti locali, e attraverso questo festival tentiamo di accrescere la consapevolezza dei consumatori sulla qualità dei prodotti – ha esordito la vice presidente della Regione, Anna Casini – dove per consumatori intendiamo non solo gli adulti ma anche i giovani perché sappiano riconoscere ed apprezzare il grande tesoro della nostra terra.”.

“Parliamo di un festival diventato ormai regionale – ha tenuto a sottolineare Paolo Calcinaro, sindaco di Fermo – Come sindaco della città culla di Tipicità non posso che esserne orgoglioso.”.

E sull’espansione regionale gli ha fatto eco Maurizio Mangialardi, presidente di Anci Marche, che ha sottolineato proprio il successo del percorso dello story telling nella regione: “Siamo alla settima edizione del Gran Tour e ricordo ancora il successo che portammo a Milano l’anno dell’Expo. Metterci insieme è stata la chiave vincente prendendo il meglio di ciascuno di noi. Ringrazio il sindaco di Fermo per non essere stato geloso del Festival contribuendo, invece,  alla sua crescita e permettendo, quindi, la valorizzazione di un intero territorio.”.

Concetti che sono stati ripresi anche dall’assessore di Ancona, Paolo Marasca, che ha presentato Tipicità in Blu, appuntamento primaverile con la blu economy: “Tipicità sembra più un ‘movimento’ che un format. E la nostra città ha accolto questo ‘movimento’ perché abbraccia più aspetti. Non solo il mare come risorsa legata alla gastronomia e alla pesca ma anche il mare legato alla cantieristica, al lavoro, all’ecologia e alla tradizione.”.

Di certo quello che emerge da queste esperienze è il potere della sinergia, la stessa di cui ha parlato Maria Letizia Gardoni, presidente regionale di Coldiretti che da anni è partner di Tipicità e che, con l’occasione, ha annunciato la presenza del ministro dell’agricoltura al Fermo Forum il prossimo marzo.

La novità di quest’anno è anche la presenza del Banco Marchigiano come project partner. E a rappresentare l’Istituto di Credito è stato Stefano Cecarini, responsabile marketing, che ha spiegato: “La nostra banca è una vera banca del territorio, è su 4 delle 5 province e quando si è presentata l’opportunità di collaborare con Tipicità non potevamo che abbracciarla. Ci siamo sentiti subito a nostro agio, sposando argomenti che, per la nostra banca, rappresentano pane quotidiano: territorio, imprese, rete, sinergia.”.

Insomma tutto pronto per un 2020 ricco di eventi che partiranno proprio da Fermo il 7 marzo con la tradizionale “tre giorni” che, per decenni, ha riservato piacevoli sorprese, eventi, personaggi e prodotti di qualità che hanno sempre tenuto alto il nome delle Marche.

 

 

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