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Reportage Kenya,
la vita negli ospedali
e nelle baraccopoli

ANCONA - Domani sera nella sede delle Croce Gialla l'incontro pubblico per ascoltare il racconto dei medici e del giornalista che per tre settimane hanno lavorato nel presidio ospedaliero North Kinandop Catholic a 120 chilometri da Nairobi
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Il parco mezzi della Croce Gialla

 

Una esperienza di tre settimane in un ospedale del Kenya, come si vive in una baraccapoli come quella di Nairobi e come se non bastasse l’impegno dei medici italiani tutti volontari per far fronte alle tante emergenze del territorio. Di questo ed altro ancora con immagini e diapositive si parlerà domani, lunedi 17 febbraio inizio ore 21, nei locali della Croce Gialla di Ancona in via Ragusa. Un incontro pubblico aperto all’intera cittadinanza che vedrà la partecipazione del giornalista anconetano Stefano Pagliarini appena rientrato dal Kenya. Un esperienza quella in Africa durata tre 3 settimane presso l’ospedale North Kinandop Catholic che si trova a 120 km dalla capitale Nairobi. Al seguito di un gruppo di medici tutti volontari, Stefano Pagliarini ha avuto la possibilità di seguire sul campo il lavoro portato avanti da questi medici specializzati in urologia e guidati dal professor Bruno Frea già direttore della scuola di Urologia a Torino. Un reportage a 360 gradi con lo stesso Stefano Pagliarini che è riuscito ad immortalare con una serie di scatti anche la zona desertica del lago Turkana ai confini con l’Etiopia ma anche le favelas di Nairobi dove la vita è una scommessa quotidiana. Un incontro che darà modo di parlare anche di una sorta di comune sociale che vive attorno all’ospedale Nort Kinandop.

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