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AnconAmbiente, prorogata la chiusura
di uffici e centri di raccolta

SERVIZIO - Prosegue, seppur con qualche limitazione, il ritiro della raccolta differenziata
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(foto d’archivio)

 

In riferimento al DPCM del 10 aprile emanato per contrastare e contenere la diffusione del Coronavirus, rimarranno chiusi tutti i centri di raccolta, ovvero i CentrAmbiente di Ancona, sia quello di via del Commercio e di via Sanzio Blasi, a Posatora, fino al 03 maggio 2020.  Sono inoltre chiusi tutti i centri di raccolta  CentrAmbiente dei comuni gestiti da Anconambiente nelle città di Fabriano e Sassoferrato ad eccezion fatta per Serra De’ Conti che per la sua particolare modalità di gestione della raccolta rimarrà aperto. Sempre in ottemperanza alle disposizioni legate all’emergenza Coronavirus, sono chiusi tutti gli uffici aperti al pubblico della società fino al 03 maggio 2020.  Il DPCM del 10 aprile ha confermato le medesime restrizioni all’operatività aziendale ordinaria (distanziamento sociale e divieto di assembramento) dai precedenti decreti, quindi, è previsto anche per questo periodo la rimodulazione dei servizi, una misura obbligatoria e necessaria al fine di contenere la diffusione della pandemia. L’azienda fa sapere che sono effettuate con frequenza ordinaria le attività di raccolta porta a porta dell’indifferenziato e dell’organico, mentre con frequenza riveduta in base alle “zone” le attività di raccolta porta a porta della carta, plastica e vetro. «Si invitano i cittadini a conservare in casa, laddove è possibile, i rifiuti carta, plastica, vetro e conferirli solo quando è strettamente necessario, sempre rispettando in maniera rigorosa i calendari. Le attività di raccolta con il sistema IGENIO sono effettuate con frequenza ordinaria. Le attività di raccolta presso le frazioni sono effettuate con frequenza ordinaria». Sono operativi il numero verde da rete fissa 800680800, il sito www.anconambiente.it e l’indirizzo mail contactcenter@anconambiente.it. E’ inoltre possibile scaricare e consultare la app di AnconAmbiente Junker con cui il cittadino può diventare sentinella della pulizia della propria città. È possibile anche in questo momento per ogni utente scattare una foto e postala su Junker, così facendo la segnalazione arriverà presso la centrale operativa di AnconAmbiente che, conseguentemente, provvederà alla risoluzione del problema in base alle turnazioni di lavoro previste in questa fase emergenziale.

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