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Scuola nella tensostruttura,
Mariani: «E’ uno scherzo?»

OSIMO - La portavoce di Fratelli d'Italia ritiene che la proposta del sindaco Pugnaloni non possa essere considerata una soluzione definitiva: «Significa buttare soldi dalla finestra, meglio destinare i finanziamenti per il Palascherma a nuovi edifici scolastici»
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Maria Grazia Mariani

 

 

«La scuola in un pallone? Che fine hanno fatto i fondi immobiliari del governo Renzi? Un bluff. Il sindaco di Osimo progetta nuove scuole in tensostrutture? Ma che fine hanno fatto le quattro nuove scuole finanziate con il fondo Miur e con il fondo Inail, tanto pubblicizzate nel precedente mandato elettorale di Pugnaloni?» A domandarselo è Maria Grazia Mariani, portavoce osimana di FdI. Nel commentare la proposta del sindaco Pugnaloni di riaprire a settembre le scuole, ricavando aule in tensostrutture riscaldate che garantiscano il distanziamento sociale tra gli alunni, la Mariani rileva che nel bilancio triennale recentemente approvato sono previsti 11 milioni di mutui. «Tra questi 3milioni di euro per finanziare l’acquisto di immobili da ristrutturare ed adibire a biblioteca e 2milioni per finanziare un nuovo Palascherma. – sottolinea – Forse è il caso di fare una programmazione seria privilegiando le priorità dei cittadini agli interessi di partito, perchè non mi si venga a dire che un Palascherma od una nuova Biblioteca viene prima dell’edilizia scolastica. Dal 2014 Pugnaloni annuncia progetti strabilianti: nuove scuole finanziate con fondi immobiliari milionari tratti da una idea di Renzi. Nel 2016 pubblica due progetti già pronti: la nuova scuola elementare di Campocavallo e la nuova scuola media di San Biagio. Nel 2017 Pugnaloni è a Roma con altri sindaci per firmare il protocollo d’intesa con il Miur. Sono trascorsi 4 anni e non abbiamo ancora visto nulla. I fondi tanto pubblicizzati dal Pd? Tutto un bluff».

Secondo il coordinatore di Fratelli d’Italia la nuova scuola elementare di Campocavallo «sarà realizzata (forse) nel 2021, non con i fondi Miur ma con l’accensione di un nuovo mutuo. Ma le altre strutture scolastiche? In un pallone? E’ uno scherzo! L’emergenza sanitaria cambierà certamente i nostri stili di vita: nessun assembramento anche in classe. Questo inevitabilmente richiederà spazi scolastici ben più ampi di quelli attuali. Ma realizzare classi in delle tensostrutture è un’idea da bocciare. La tensostruttura non può essere una soluzione definitiva: significa buttare soldi dalla finestra. Non possiamo permettercelo. Perchè invece non destinare i 5 milioni di euro (nuovi mutui stanziati per il nuovo palascherma e la biblioteca) alla realizzazione di nuovi plessi scolastici o alla ristrutturazione di immobili già di proprietà comunale come per esempio un’ala dismessa della scuola elementare Santa Lucia e la vecchia Scuola Media di Via Michelangelo? Il Pd aveva pensato di venderli per realizzare nuovi appartamenti. Se siamo ancora in tempo rinnoviamo quegli spazi e destiniamoli alle attività scolastiche».

«A settembre tutti a scuola» Il sindaco ipotizza di sistemare le aule in tensostrutture riscaldate

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