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Ladri alla pista ciclabile di Campocavallo
e nei parcheggi degli asili:
presi i Bonnie e Clyde dei furti sulle auto

OSIMO - La coppia, lui 43enne lei 35enne, è finita in carcere in custodia cautelare durante l'operazione 'On the road' portata a termine ieri sera in provincia di Vercelli dai carabinieri di Osimo. Dopo 4 mesi di indagini ai due sono addebitati 63 colpi consumati anche nelle altre provincie delle Marche e Rimini tra dicembre 2018 e agosto 2019
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Il comando compagnia dei carabinieri di Osimo

 

Furti di borse e portafogli nelle auto in sosta sui parcheggi della pista ciclabile di Campocavallo e in quelle di asili e scuole di Osimo: è finita in manette la coppia che li avrebbe compiuti in un arco di tempo tra dicembre 2018 ed agosto 2019. La coppia è accusata anche di aver rubato portamonete, bancomat e denaro anche in altre province della Marche e dell’Emilia Romagna. L’operazione “On the road” dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Osimo, diretta dal maggiore Luigi Ciccarelli, è scattata nella serata di ieri, 11 maggio, in provincia di Vercelli, dove è stata data esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ancona, Carlo Masini, su richiesta del Sostituto Procuratore Rosario Lioniello, per i due coniugi di etnia rom, ritenuti responsabili di concorso in furti aggravati (ne sono stati conteggiati ben 63) e indebito utilizzo di carte di credito. L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ancona e giunta a conclusione dopo quattro mesi di indagini svolte dagli uomini dal tenente Luciano Almiento, ha consentito di individuare i due di origine piemontese e radicata presso un campo rom della provincia dorica, dedita principalmente all’attività predatoria nelle Regioni Marche ed Emilia Romagna. In particolare, è stato delineato un quadro indiziario secondo cui gli indagati, una specie di ‘Bonnie e Clyde’, erano dediti stabilmente alla commissione di delitti contro il patrimonio, come furti su auto lasciate in sosta, momentaneamente, presso istituti scolastici, cimiteri, capanni agricoli, parchi o percorsi pedonali dove praticare jogging, e mentre la donna, una 35enne, fungeva da palo, il marito, un 43enne, si introduceva nell’abitacolo, asportando borse o portafogli contenenti denaro, smartphone e carte di credito ivi custoditi. All’azione furtiva seguiva l’utilizzo indebito del bancomat sottratto, con prelievi fraudolenti effettuati presso erogatori Atm posti in località vicine.

Il maggiore Luigi Ciccarelli

Nel periodo tra dicembre 2018 ed agosto 2019, la coppia si sarebbe resa responsabile, a vario titolo, di 63 episodi delittuosi, commessi nelle province di Ancona (29 di cui 16 nella sola città di Osimo), Macerata (20 di cui 6 nella città di Recanati), Pesaro-Urbino (4, tutti a Fano) e Rimini (10). L’indagine ha preso il via allorquando i due, agli inizi del decorso anno, commettevano una serie di furti nel parcheggio dell’area attrezzata di Campocavallo di Osimo, allorquando ignari avventori, lasciato il veicolo in sosta per praticare sport, si ritrovavano il vetro del mezzo in frantumi ed i beni asportati dal loro interno. Stesso copione si verificava nei pressi delle scuole d’infanzia delle varie località della Valmusone, ove le mamme per lasciare i loro bimbi a scuola, fermavano temporaneamente la vettura negli stalli limitrofi alle strutture, per poi avvedersi della sparizione della borsa. Le investigazioni condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, anche con la preziosa collaborazione delle Polizie municipali di Osimo e Castelfidardo, hanno consentito l’identificazione dei due coniugi e documentare vari eventi furtivi. L’elenco dei reati addebitati alla coppia è lungo.

Il tenente Luciano Almiento

A Senigallia, l’11 dicembre 2018 si era verificato il tentato furto ai danni di un 73enne su auto in sosta sul lungomare Mameli; a Poggio San Marcello il 28 dicembre dello stesso anno era stato denunciato il furto ai danni di un 20enne su auto in sosta occorso presso area jogging, durante il quale asportavano un marsupio contenente documenti di identità, di guida, bancomat ed effetti personali vari. Due settimane dopo a Osimo il 13 gennaio 2019 era stato denunciato un furto ai danni di una 59enne su auto in sosta presso la pista ciclabile di Campocavallo, durante il quale asportavano una borsa contenente documenti di identità, di guida, bancomat ed effetti personali vari mentre ad Agugliano tre giorni dopo, il 16 gennaio, la coppia aveva consumato un furto ai danni di una 39enne su auto in sosta nel parcheggio del centro commerciale “Socopad”, durante il quale asportavano una borsa contenente documenti di identità, di guida, bancomat, effetti personali vari, telefono cellulare e la somma in contanti di 100 euro. Nella stessa giornata a Osimo si era verificato un furto ai danni di una 55enne su auto in sosta occorso presso l’area verde del parcheggio Astea di Campocavallo, durante il quale asportavano una borsa contenente documenti di identità, di guida, bancomat, effetti personali vari, e la somma in contanti di 150 euro. Sempre alla pista di Campovallo i due erano tornati il 25 gennaio 2019 riuscendo a portare a termine il furto ai danni di una 48enne su auto in sosta occorso presso l’area jogging di Campocavallo, durante il quale asportavano una borsa contenente documenti di identità, di guida, bancomat, e la somma in contanti di 20 euro;un secondo furto ai danni di una 36enne su auto in sosta avvenuto nel parcheggio antistante la scuola materna di Padiglione, durante il quale asportavano una borsa contenente documenti di identità, di guida e bancomat e un terzo furto ai danni di una 38enne su auto in sosta occorso presso la scuola dell’infanzia di Padiglione, durante il quale asportavano una borsa contenente documenti di identità, di guida, bancomat, effetti personali vari, telefono cellulare e la somma in contanti di 50 euro; successivamente utilizzavano indebitamente la tessera bancomat effettuando dei prelievi fraudolenti per complessivi 500 euro presso la Bcc di Polverigi.

Il parcheggio della Confluenza della pista ciclabile di Campovcavallo di Osimo, non sorvegliato da telecamere e per questo gettonato dai ‘topi d’auto’

I due  tornavano ad Osimo anche il 30 gennaio 2019 per compiere un furto ai danni di una 55enne su auto in sosta occorso presso l’area jogging della pista ciclabile di Campocavallo, durante il quale asportavano una borsa contenente documenti di identità, di guida, bancomat, e la somma in contanti di 75 euro mentre un tentato furto falliva su auto in sosta occorso presso il parcheggio dello sport “Palabaldinelli”, ai danni di una 36enne. Osimo diventava un nuovo teatro di furto il 30 maggio 2019 quando ai danni di una 62enne su auto in sosta, avvenuto nel parcheggio antistante la scuola dell’infanzia di Campocavallo, veniva asportata una borsa contenente un portafogli e la somma in contanti di 60 euro. In quella stessa giornata veniva messo a segno il furto ai danni di una 43enne su auto in sosta avvenuto nel parcheggio antistante la scuola dell’infanzia di Padiglione, durante il quale asportavano una borsa contenente documenti di identità, di guida, bancomat, effetti personali vari, telefono cellulare e la somma in contanti di 60 euro.

La presenza della coppia è stata poi segnalata a Rimini il 16 giugno 2019 per un furto ai danni di una 21enne su auto in sosta occorso presso un’area jogging, durante il quale asportavano una borsa contenente il portafogli con documenti e tessere varie, titoli di credito, e la somma in contanti di 200 euro mentre il 20 giugno 2019 i due si trovavano secondo i carabinieri a Serra San Quirico per commettere un furto ai danni di un 38enne su auto in sosta occorso presso area jogging, durante il quale asportavano un marsupio contenente il portafogli con documenti vari e la somma in contanti di 10 euro. Il 24 giugno tornavano nelle Marche, dove a Recanati veniva denunciato il furto ai danni di una 65enne su veicolo in sosta presso un capanno agricolo, durante il quale asportavano due marsupi contenenti il portafogli con documenti vari ed effetti personali, un orologio ed un telefono cellulare, e le chiavi dell’autocarro; il 25 giugno 2019 a Porto Potenza Picena veniva compiuto un furto ai danni di una 24enne su auto in sosta occorso presso area jogging, durante il quale asportavano uno zaino contenente effetti personali e le chiavi del veicolo.

(foto d’archivio)

Nuovo sortita a Rimini il 28 giugno 2019 per un furto ai danni di un 31enne su auto in sosta occorso presso area jogging, durante il quale asportavano una sigaretta elettronica, un paio di occhiali da sole e il portafogli con all’interno documenti vari e titoli di credito; un secondo furto ai danni di una 51enne su veicolo in sosta sulla pubblica via, durante il quale asportavano un decespugliatore, una cassetta degli attrezzi ed una scala pieghevole. Il 1 luglio la coppia era di nuovo ad Osimo dove veniva commesso un furto ai danni di una 31enne su auto in sosta occorso presso l’area jogging di Campocavallo, durante il quale asportavano uno zainetto contenente il portafogli con documenti vari e la somma in contanti di 10 euro; il furto ai danni di una 22enne su auto in sosta occorso presso l’area jogging di Campocavallo, durante il quale asportavano una borsa contenente il portafogli con documenti vari, titoli di credito, due bracciali in oro e la somma in contanti di 5 euro.

Il giorno seguente i due si spostavano a Rimini dove veniva commesso un furto ai danni di un 81enne del proprio portafoglio occorso presso capanno agricolo, durante il quale asportavano un portafogli contenente documenti vari, e la somma in contanti di 40 euro.A Potenza Picena, l’ 8 luglio 2019 veniva consumato un furto ai danni di una 57enne su auto in sosta occorso presso capanno agricolo, durante il quale asportavano un marsupio contenente il portafogli con documenti vari, occhiali da vista e sole, e la somma in contanti di 30 euro. Lo stesso giorno a Recanati veniva denunciato ai carabinieri il furto ai danni di una 31enne su veicolo in sosta, occorso presso il cimitero, durante il quale asportavano una borsa contenente il portafogli con documenti vari, telefono cellulare e titoli di credito mentre a Osimo sempre nell’area jogging fi Campocavallo il furto ai danni di un 35enne su veicolo in sosta durante il quale asportavano un borsello contenente documenti di identità, di guida, telefono cellulare e la somma in contanti di 50 euro. A Potenza Picena il 9 luglio 2019 avveniva un altro furto ai danni di un 73enne su veicolo in sosta occorso presso capanno agricolo, durante il quale asportavano il portafogli con documenti vari e la somma in contanti di 5 euro; mentre il giorno seguente a Osimo veniva scoperto il furto ai danni di una 70enne, avvenuto presso capanno agricolo di via Molino Basso, durante il quale asportavano una borsa contenente documenti di guida, carta d’identità, carta di credito e telefono cellulare.

Foto d’archivio

La coppia viene accusata anche del furto commesso a San Giovanni in Marigliano il 12 luglio 2019: furto ai danni di un 57enne su auto in sosta occorso interno parcheggio hotel, durante il quale asportavano una borsa in tela contenente il portafogli con documenti vari, telefono cellulare e la somma in contanti di 270 euro. A Barbara, il 16 luglio 2019 è stato denunciato il furto ai danni di una 53enne su auto in sosta occorso interno parcheggio di ristorante, durante il quale asportavano un borsello contenente il portafogli con documenti d’identità e di guida, e carte di credito. Nello stesso giorno a Senigallia è anche avvenuto il furto ai danni di una 39enne su auto in sosta occorso presso centro estivo per ragazzi, durante il quale asportavano uno zaino contenente il portafogli con tre chiavi Usb, documenti di guida e identità, telefono cellulare, occhiali da vista e la somma in contanti di 20 euro e poche ore dopo a Castelfidardo è stato denunciato il furto ai danni di una 39enne su auto in sosta occorso presso il cimitero comunale, durante il quale asportavano uno zaino contenente il portafogli con documenti di guida e identità, tessere varie, titoli di credito, e la somma in contanti di 40 euro

Il comando compagnia carabinieri di Osimo

Nella stessa giornata a Camerata Picena si è manifestato un furto ai danni di un 77enne occorso presso capanno agricolo, durante il quale asportavano il portafogli contenente documenti vari, e la somma in contanti di 50 euro. Tre giorni dopo, il 19 luglio, il duo era di nuovo in azione a Loreto dove ai danni di un 61enne su auto in sosta occorso presso il cimitero comunale, è scomparso un borsello contenente documenti vari- Il 20 luglio a Osimo è sfumato un tentato furto ai danni di una 49enne sulla propria autovettura occorso presso i laghetti di Campocavallo mentre a Civitanova Marche poco dopo è andato a segno il furto ai danni di un 47enne su auto in sosta occorso presso capanno agricolo, durante il quale asportavano un borsello contenente documenti di guida e identità, tessere varie e la somma in contanti di 10 euro e a Montecosaro il furto ai danni di un 51enne su auto in sosta occorso presso capanno agricolo, durante il quale asportavano un marsupio contenente documenti di guida e identità, tessere varie, e la somma in contanti di 130 euro. Sempre il 20 luglio 2019 ma a Loreto è stato segnalato il furto ai danni di un 41enne su auto in sosta occorso presso un’area jogging, durante il quale asportavano un portafogli contenente documenti di guida e identità, tessere varie, e la somma in contanti di 150 euro. Le operazioni di matito e moglie riprendevano a Rimini il 23 luglio 2019 con un furto ai danni di un 35enne su auto in sosta presso area jogging, durante il quale asportavano un portafogli contenente documenti di guida e identità, tessere varie, carta di credito e la somma in contanti di 120 euro; successivamente utilizzavano indebitamente la tessera bancomat effettuando dei prelievi fraudolenti per complessivi 1.750 euro presso la banca Malatestiana e l’Intesa San Paolo di Riccione. Nella stessa giornata a Sant’Arcangelo di Romagna veniva denunciato il furto ai danni di un 22enne su auto in sosta occorso presso area jogging, durante il quale asportavano un portafogli contenente documenti di guida e identità, tessere varie, e la somma in contanti di 30 euro.

I carabinieri di Osimo alla Pista ciclabile

Poi di nuovo nelle Marche, a Potenza Picena dove il 24 luglio 2019 veniva consumato il furto ai danni di un 51enne su auto in sosta occorso sulla pubblica via, durante il quale asportavano un dispositivo di gestione dell’insulina “My life Onmipod”; con blitz nella stessa giornata a Montelupone con un furto ai danni di una 25enne su auto in sosta occorso sulla pubblica via, durante il quale asportavano un portafogli contenente documenti di guida e identità, tessere varie, titoli di credito e la somma in contanti di 25 euro; a Macerata con un furto ai danni di un 70enne di portafoglio occorso presso capanno agricolo, durante il quale asportavano un portafogli contenente documenti di guida e identità, tessera bancomat e la somma in contanti di 40 euro. Il giorno seguente riparativano da Cerreto d’Esi con un furto ai danni di un 75enne del proprio portafoglio occorso presso capanno agricolo di campagna, durante il quale asportavano un portafogli contenente documenti di guida e identità, tessera bancomat, e la somma in contanti di 450 euro; quindi a Recanati con un furto ai danni di una 53enne su auto in sosta occorso presso campo da tennis, durante il quale asportavano un portafogli contenente la somma in contanti di 350 euro. Sempre nella città di Leopardi i due si trovavano secondo i carabinieri il 27 luglio di quell’anno quando: era stato segnalato il furto ai danni di una 29enne su auto in sosta occorso presso il campo sportivo, durante il quale asportavano un portafogli contenente documenti di guida e identità, tessere varie, carta di credito e la somma in contanti di 40 euro; mentre sempre a Recanati ma il il 30 luglio 2019 spariva ai danni di un 60enne su auto in sosta presso area jogging, un portafogli contenente documenti di guida e identità, tessere varie, carta di credito e la somma in contanti di 100 euro; successivamente utilizzavano indebitamente la tessera bancomat effettuando dei prelievi fraudolenti per complessivi 100 euro presso l’ufficio postale di Montecassiano località Sambucheto.

Gli ultimi colpi accreditati ai due coniugi sono avvenuti a Fano il 5 agosto 2019: furto ai danni di una 59enne su auto in sosta occorso sul lungomare, durante il quale asportavano un navigatore satellitare e la somma in contanti di 220 euro; ai danni di una 33enne su auto in sosta occorso presso complesso sportivo, durante il quale asportavano una borsa contenente documenti di guida e identità, tessere varie, una catenina in oro con una perla, arrecando un danno complessivo di 500 euro; ai danni di una 23enne su auto in sosta occorso presso area jogging, durante il quale asportavano una borsa contenente documenti di guida e identità, tessere varie, titoli di credito, e la somma in contanti di 220 euro e ai danni di una 27enne su auto in sosta occorso presso il centro estivo per ragazzi, durante il quale asportavano un PC portatile e la somma in contanti di 606,83 euro. A Montecosaro l’8 agosto veniva commesso un furto ai danni di un 65enne su auto in sosta occorso presso il cimitero, durante il quale asportavano un marsupio contenente documenti di guida e identità, tessere varie, e la somma in contanti di 400 euro; a Macerata un furto ai danni di una 82enne su auto in sosta occorso sulla pubblica via, durante il quale asportavano una borsa contenente documenti di guida e identità, tessere varie, telefono cellulare e la somma in contanti di 120 euro e a Recanati il furto ai danni di una 51enne su auto in sosta presso la pista ciclabile, durante il quale asportavano una borsa contenente il telefono cellulare, carnet di assegni, un assegno intestato di 2.000 euro, documenti di guida e identità, tessere varie, e la somma in contanti di 250 euro; successivamente utilizzavano indebitamente la tessera bancomat effettuando dei prelievi fraudolenti per complessivi 2.600 euro presso l’ufficio postale di Porto Recanati e la banca Mps di Loreto. La giornata si era conclusa a Osimo con un furto ai danni di una 39enne su auto in sosta occorso presso l’area jogging di Campocavallo, durante il quale asportavano una borsa contenente documenti di guida e identità, tessere varie, un mazzo di chiavi e la somma in contanti di 20 euro.

Il parco verde energia di Astea a Campocavallo di Osimo con l’0area jogging

Tre giorni dopo a Cerreto d’Esi, l’11 agosto 2019 accadeva il furto ai danni di un 71enne su veicolo in sosta occorso presso capanno di campagna, durante il quale asportavano un portafogli contenente documenti di guida e identità, tessere varie, e la somma in contanti di 550 euro. Il giorno seguente a Civitanova Marche era denunciato il furto ai danni di un 29enne del proprio portafoglio occorso presso capanno agricolo, durante il quale asportavano un portafogli contenente documenti di guida e identità, titoli di credito, telefono cellulare e la somma in contanti di 5 euro. Il 14 agosto, vigilia di Ferragosto a Macerata veniva segnalato un furto ai danni di una 75enne su veicolo in sosta occorso presso capanno agricolo, durante il quale asportavano una borsa contenente documenti di guida e identità, tessere varie, telefono cellulare e la somma in contanti di 100 euro mentre il 19 agosto ancora a San Giovanni Marignano il furto ai danni di una 71enne su auto in sosta di occorso presso campo da golf, durante il quale asportavano una borsa a sacca contenente documenti di guida e identità, tessere varie, telefono cellulare, arrecando un danno di oltre 250 euro; a Rimini il furto ai danni di un 70enne del proprio portafoglio contenente la somma in contanti di 150 euro, custodito nel capanno del terreno di proprietà. Due giorni dopo sempre a Rimini veniva messo a segno il furto ai danni di una 48enne su auto in sosta occorso nei pressi di un ristorante, durante il quale asportavano una borsa contenente tre carte di credito e la somma in contanti di 70 euro; a Filottrano il 22 agosto 2019 falliva il tentato furto ai danni di una 63enne su auto in sosta occorso presso capanno agricolo mentre a Macerata andava a segno il furto ai danni di un 71enne del proprio portafoglio contenente documenti vari e la somma in contanti di 10 euro, avvenuto all’interno di un maneggio. I due raid finali, addebitati alla coppia sono stati consumati a Civitanova Marche il 28 agosto 2019 ai danni di un 77enne cui è stato rubato il portafoglio contenente documenti di guida e identità, tessere varie, e la somma in contanti di 100 euro, custodito in un capanno agricolo e nella stessa giornata a Osimo è invece andato a vuoto il tentato furto ai danni di un 39enne sulla propria autovettura occorso nei pressi del parcheggio di un campo sportivo di San Biagio.

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