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A rischio la riapertura dei multisala:
incerto il futuro di 38 lavoratori

SPETTACOLO - Uci Cinemas Italia ha avviato la procedura di restituzione del ramo di azienda alla Giometti Real Estate & Cinema per i maxi schermi di Ancona, Jesi, Senigallia, Fano, Pesaro e Porto Sant’Elpidio. Ieri si è svolta l’assemblea tra le rappresentanze sindacali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom – Uil e i dipendenti che temono di perdere il posto di lavoro
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L’Uci Cinemas della Baraccola (foto pagina ufficiale Fb)

 

 

Sei cinema multisala marchigiani rischiano di non riaccendere il maxi schermo. Ieri si è svolta l’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori delle Marche di Uci Italia già Giometti Real Estate & Cinema. La riunione ha permesso di fare il punto della situazione, dopo il confronto tenuto tra Uci e Giometti, attivato per la procedura di restituzione del ramo di azienda, discussa in prima istanza il giorno 18 maggio scorso tra le due società e le rappresentanze sindacali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom – Uil nazionali e delle Marche. Le sale cinematografiche coinvolte nella restituzione sono 6 e si trovano  ad Ancona, Jesi, Senigallia, Fano, Pesaro e Porto Sant’Elpidio per un totale di 38 lavoratrici e lavoratori. «Le organizzazioni sindacali, insieme alle lavoratrici e i lavoratori Uci – Giometti, esprimono forti preoccupazioni per i contenuti del confronto tra i due soggetti, che ha messo al centro soprattutto gli interessi meramente economici delle società, piuttosto che la prosecuzione delle attività e la continuità occupazionale dei lavoratori, minandone la certezza per il futuro.- si legge in una nota congiunta a firma delle segreterie regionali delle tre sigle sindacali – In un contesto di emergenza per il settore dello spettacolo come questo, non possono aggiungersi le incertezze della ripresa alle incertezze occupazionali».

I sindacati ribadiscono che non accetteranno «il perdurare dello stato di grave incertezza delle 38 famiglie coinvolte, determinato dal “rimpallo” delle responsabilità tra le società e faranno di tutto per dare continuità lavorativa e contrattuale a tutte le lavoratrici e i lavoratori. Chiediamo senso di responsabilità alle parti, affinché alla prossima riunione prevista per la prossima settimana, vengano sciolti i nodi irrisolti e sia stabilito con certezza un percorso per mantenere l’occupazione e le condizioni contrattuali dovute ai dipendenti. Va riconosciuto valore e dignità alle lavoratrici e lavoratori che in questi anni, con spirito di collaborazione, hanno reso i cinema della nostra regione luoghi accoglienti per le famiglie marchigiane. – sottolineano Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil – Facciamo altresì appello alle istituzioni a partire dalla Regione Marche ed ai Sindaci dei Comuni interessati, affinché facciano sentire forte la propria vicinanza alle lavoratrici e lavoratori, anche al fine di evitare l’impoverimento del tessuto economico e sociale del territorio. Crediamo che in momenti drammatici come questi, il valore del lavoro umano venga prima del profitto».

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