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Topi, spazzatura ed erba incolta:
il degrado di via Maestri del Lavoro
«Abbandonati da Comune ed Erap» (Foto)

ANCONA - La rabbia dei residenti dei due mega palazzi che sorgono dietro al Teatro Panettone, dopo la rotatoria che incrocia via Flavia: «Costretti a pagarci da soli i costi della manutenzione. Le nostre richieste sono inascoltate». Tra i tanti disagi, un asfalto colabrodo e un'illuminazione insufficiente
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I palazzi Erap di via Maestri del Lavoro

Erba incolta, discariche improvvisate a cielo aperto, ratti, buche sull’asfalto e illuminazione insufficiente. Sono queste le criticità urlate dai condomini che vivono nei due palazzoni che sorgono dietro al Teatro Panettone, in via Maestri del Lavoro. Si tratta di appartamenti Erap, poco distanti dal viadotto dell’Asse, dove vivono più di 200 famiglie «in una situazione di assoluto degrado e abbandono» raccontano i residenti. «Da anni – continuano – non abbiamo più alcun tipo di manutenzione, siamo costretti a fare noi i lavori  e a sobbarcarci i costi degli interventi. Siamo inascoltati da Erap e Comune. Addirittura, ci siamo sentiti dire che l’area che sorge attorno ai palazzi è privata. Ma come? Qui non c’è nessun cartello di proprietà privata. Come possiamo riuscire a tagliare l’erba di un’area che incalza sui marciapiedi e che si erge dietro ai garage? Come potremmo mai arrivarci? Abbiamo alberi altissimi, le chiome sono arrivate sui balconi degli appartamenti, coprendo anche la luce dei lampioni. Per chi esce la sera è pericoloso». Uno dei problemi è proprio la giungla che si apre tra le stradine interne, i parcheggi e i vialetti dei due palazzi. Un verde esteso, mai tagliato nell’ultimo anno («l’estate scorsa ci abbiamo pensato noi, ma il ritiro dell’erba sfalciata è costato 500 euro»), che attira i ratti.

La discarica nel parcheggio

«C’è sempre qualcuno costretto ad andare dal meccanico perchè i topi entrano nel vano motore» racconta una residente. Le fa eco un’altra: «L’anno scorso mi sono entrati i topi dentro casa, ho dovuto chiamare una ditta a mie spese». E ancora: «I bidoni della spazzatura sono bucati proprio a causa dei ratti e nessuno ha provveduto a portaci nuovi contenitori». Un’altra criticità è rappresentata da una discarica nata in un angolo del parcheggio a cui si accede da una stradina di via Flavia, proprio sotto il viadotto dell’Asse. Chiunque può passare indisturbato e scaricare immondizia. Tra i garage sono presenti da mesi, se non anni, delle lamiere di ferro. Pericolose per i tanti bambini che giocano a ridosso dei due mega edifici e che passano la maggior parte del loro tempo in un campetto d’asfalto. Un appunto sul manto stradale: è dissestato, pieno di buche e avvallamenti. Un problema che riguarda buona parte di via Maestri del Lavoro e non solo il tratto di strada dove insistono i due palazzoni Erap. L’appello dei residenti: «Noi vogliamo solamente che qualcuno possa provvedere alla manutenzione e venire a fare gli interventi che ci spettano, perchè così è impossibile vivere».

(fe.ser)

(foto di Giusy Marinelli)

Un bambino coperto completamente dall’erba

Parte dei condomini di via Maestri del Lavoro

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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