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‘Ancona connette i suoi anziani’:
parte il progetto per favorire
l’assistenza domiciliare

ANCONA - L'attività, resa possibile grazie alla collaborazione e al sostegno finanziario di  Rotary Club Ancona-Osimo e associazione CuoreVivo Onlus, mira a contrastare la solitudine e l'isolamento delle persone più bisognose
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La firma del protocollo

 

Il sindaco Valeria Mancinelli ha firmato oggi il protocollo d’intesa che dà il via al progetto ‘Ancona connette i suoi anziani’, reso possibile grazie alla collaborazione e al sostegno finanziario di  Rotary Club Ancona-Osimo e associazione CuoreVivo Onlus. «Il progetto – hanno spiegato il presidente Rotary, il cardiologo Roberto Antonicelli e il vicepresidente CuoreVivo onlus, Vincenzo Cardoni- nasce dall’obiettivo di sostenere una delle fasce più bisognose di assistenza e di contrastare la solitudine degli anziani e ridurne l’isolamento». «Tutto questo- ha sottolineato l’assessore alle Politiche sociali Emma Capogrossi- favorendo la domiciliarità, mantenendo cioè quanto più possibile l’anziano in condizione di autonomia all’interno del proprio ambiente familiare e del proprio contesto abitativo e relazionale costruendo intorno a lui una rete sociale tra le pubbliche istituzioni, il volontariato, il privato e le con riferimento anche alla promozione dello stato di salute». Un servizio – quello dell’assistenza agli anziani a casa- che il Comune svolge da molti anni attraverso i sistemi di telecontrollo e telesoccorso, gestito attraverso la centrale operativa della residenza per anziani “Benincasa” e che oggi compie un significativo salto di qualità. Un ringraziamento sentito verso le due associazioni che hanno finanziato e sostenuto il progetto è arrivato dal sindaco che ha messo in evidenza come fare rete sia una vera forza: «quando le azioni che mettiamo in campo- ha detto- modificano la vita reale delle persone reali, allora sì, abbiamo raggiunto concretamente il nostro obiettivo». La donazione destinata al Comune di Ancona da parte del Rotary Club Ancona Conero e dell’associazione CuoreVivo  (oltre 40mila euro) è mirata alla realizzazione di un progetto avente valenza principalmente socio-assistenziale che potrà assumere, laddove desiderato e ritenuto opportuno, anche carattere di monitoraggio di aspetti di salute, screening, prevenzione.
Si prevede infatti la fornitura da parte della società specializzata in Telemedicina e Health Care “TeleMedware” di una piattaforma software costituita da app per smartphone (lato “cittadino”) e “Centrale di ascolto” (lato operatori) che consenta la connessione tra operatori opportunamente formati, da un lato, e soggetti “fragili” (tipicamente anziani) dall’altro, al fine di offrire forme di supporto a questi ultimi e contrastare l’isolamento a cui vanno spesso incontro.  Connessione che si avvarrà necessariamente di strumenti tecnologici oggi ormai entrati a far parte delle nostre vite di ogni giorno (smartphone, computer, rete internet).  Gli operatori della centrale del Benincasa, dotati di una piattaforma digitale di tele-assistenza, potranno così offrire sostegno ad utenti del territorio in collegamento con loro attraverso una app dedicata per smartphone realizzata in seno alla medesima piattaforma.  I soggetti fragili seguiti dalla centrale, potranno inoltre essere dotati di strumenti medicali di semplice utilizzo che consenta loro di misurare autonomamente i propri parametri vitali. In una prima fase sperimentale, i kit di dispositivi medicali potranno essere eventualmente essere dati in dotazione agli utenti per periodi limitati, quindi fatti ruotare tra gli utenti. Questa iniziativa, che risponde interamente alle finalità dell’Amministrazione comunale di adottare misure concrete per il contrasto alla solitudine degli anziani, è frutto -come si anticipava- di un protocollo d’intesa con il Rotary  e associazione CuoreVivo, organizzazioni impegnate nella promozione e miglioramento della condizione umana attraverso “Service” dedicati, in particolare volte a migliorare le condizioni socio-sanitarie della popolazione.  La strumentazione verrà consegnata all’amministrazione comunale entro il corrente mese e verrà avviata presso gli utenti successivamente all’istallazione delle nuove apparecchiature e alla formazione degli operatori della centrale operativa.

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