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Pasquale Romagnoli
nominato presidente
del Rotary Club Osimo

A 30 ANNI dalla prima volta, il neo eletto ha tracciato le linee future dell'associazione con l'obiettivo di dare continuità alle iniziative promosse durante l'emergenza sanitaria. «Dobbiamo ricostruire un tessuto economico e sociale, rinnovando il senso di appartenenza alla comunità e quello della solidarietà» ha sottlineato
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‘Accendiamo il futuro’ è l’impegno assunto dal nuovo Presidente del Rotary Osimo Pasquale Romagnoli che torna a guidare il club dopo 30 anni dalla prima volta. La nomina per il biennio 2020 – 2021 è quindi l’occasione per fare un bilancio degli ultimi mesi e lanciare idee per i prossimi, consapevoli che mai come in questo momento passato e futuro sono strettamente legati. Prossimità al territorio è perciò la parola d’ordine dell’associazione «perché non si può dimenticare quello che è accaduto in questi mesi e la ripresa delle nostre attività non può che essere legata alle difficoltà che la gravissima emergenza sanitaria ed economico-sociale ci sta costringendo ad affrontare” spiega Romagnoli. Ed infatti la risultante delle azioni del club passerà per vettori in grado di coniugare la vicinanza al territorio, alle sue fasce di popolazione più fragili, e di dare continuità a molte azioni ideate nelle settimane di lockdown. Spiega ancora Romagnoli:«Vogliamo creare opportunità di miglioramento delle condizioni sociali, culturali ai beneficiari della progettualità del Club. Siamo in grado di pensare a progetti definiti sotto tutti gli aspetti, siamo in grado di finanziarli con la raccolta fondi. Non possiamo fermarci».

Pasquale Romagnoli

Il ‘dove eravamo rimasti’ include per Romagnoli la capacità di«saper ascoltare i segnali che arrivano dalla comunità, di essere proattivi nei confronti dei cambiamenti sociali». Il club osimano punta allora l’attenzione su alcuni particolari segmenti sociali: i giovani, l’economia locale, i bisogni primari. In concreto ciò significa, per Romagnoli:«Offrire ai giovani una possibilità in più nell’orientamento professionale e, attraverso il Premio Tronti, profondamente ristrutturato, una occasione di formazione per costruire un progetto di impresa. Per il sostegno alle attività, negozi bar ristoranti, aziende, stiamo pensando ad una campagna di sensibilizzazione per far acquistare merci e prodotti nei diversi esercizi della ‘zona’, e una campagna di promozione turistica interattiva dei territori rivolta ai rotariani di tutti i distretti italiani». Infine la solidarietà per le famiglie:«Per fronteggiare la crescita dei bisogni primari faremo rete con le Caritas parrocchiali promuovendo le loro attività e sostenendo le loro raccolte fondi». Del resto proprio durante la quarantena il Rotary Club di Osimo si era attivato con numerose iniziative, come l’acquisto di dispositivi sanitari per gli ospedali e Rsa, con i ‘buoni’ spesa per chi era più in difficoltà, sempre in collaborazione con la Caritas, l’intrattenimento culturale on line con i residenti delle case di riposo e il sostegno psicologico, sempre via internet, per i più giovani disorientati dall’emergenza. Ora occorre ricollegare e strutturare questi fili:«Ci aspetta un futuro incerto, da disegnare e per questo dobbiamo attivarci ancora di più per riscoprire un nuovo senso di comunità e di solidarietà. Il Rotary, come da storia consolidata, è pronto per dare una e più mani».

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