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«Il nuovo Salesi, un ospedale
in grado di fare scuola nel campo
delle scienze ginecologiche e pediatriche»

ANCONA - A dirlo il dg degli Ospedali Riuniti Michele Caporossi facendo il punto sul mega progetto del nuovo ospedaletto a Torrette. «Attualmente sono aperti sette cantieri, entro la fine dell'anno l'appalto per i lavori al sesto piano per avere 70 letti tra ostetricia e ginecologia e 35 di terapia intensiva neonatale»
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Da sinistra a destra:  Ciavattini, Gregori, Martino e  Caporossi

 

«Polvere di cantiere e anche polvere di stelle». Lo ha detto il direttore generale degli Ospedali Riuniti di Ancona, Michele Caporossi, durante l’incontro tenutosi questa mattina al nosocomio pediatrico che ha avuto come tema ‘Il presente ed il futuro del Salesi’, riferendosi ai lavori che stanno proseguendo a Torrette per quella che sarà presto la nuova «Città della Salute dei bambini del medio Adriatico». I lavori infatti «sono in corso nonostante i quattro mesi che li hanno frenati a causa del Covid, come ovunque è stato. Mentre si costruiscono le premesse per il nuovo edificio dell’ospedale pediatrico – ha detto il dg -, al sesto piano sono in corso i lavori per la nuova ostetricia, ginecologia e terapia intensiva neonatale». Attualmente «vi sono 7 cantieri a cui se ne aggiungeranno altri 2 nel giro di poco. Entro la fine dell’anno contiamo di appaltare il cantiere principale del sesto piano che è l’ultimo che manca all’appello».  Al sesto piano si avranno 70 letti tra ostetricia e ginecologia più 35 letti in terapia intensiva neonatale. I lavori per il trasferimento prenderanno il via quando «verranno liberate le superfici e saranno fatte le ultime demolizioni quali, ad esempio – ha ricordato il dg – quelle dell’area dove oggi c’è la direzione generale e questo, con il prossimo anno, dovrebbe vedere l’inizio del cantiere della nuova struttura, che poi dovrebbe essere completato entro 24 mesi. Nel frattempo abbiamo costruito altre cose: abbiamo fatto la Chirurgia Vascolare, stiamo facendo l’Urologia e stiamo creando tutte le premesse per liberare poi immediatamente, e rimettere dentro, il nuovo cantiere e il nuovo sistema dell’assistenza». L’obiettivo del progetto è portare alla nascita di un ospedale «in grado di fare scuola nel campo delle scienze ginecologiche e pediatriche». L’investimento complessivo per la costruzione del nuovo presidio del materno-infantile si aggira sugli 80 milioni di euro. Soddisfazione anche da parte del rettore della Politecnica Marche, Gian Luca Gregori, che ha ricordato il connubio tra università e sanità spiegando che «la ricerca ospedaliera e universitaria vanno nella stessa direzione. Noi investiamo in maniera consistente nella Chirurgia Pediatrica e l’obiettivo – ha detto – è avere una nostra scuola di specializzazione». L’occasione è servita anche a presentare Arturo Pasqualucci che, dal primo agosto, diventerà il direttore sanitario degli Osepdali Riuniti e il dottor Andrea Ciavattini, già direttore Sod Clinica di Ostetricia e Ginecologia, come direttore facente  funzione del dipartimento materno-infantile. Quest’ultimo ruolo è stato rivestito fino al primo luglio dal dottor Ascanio Martino, andato in pensione. Il dottor Ciavattini: «Il Salesi ha la capacità di proiettarsi da una realtà nazionale ad europea. Siamo di fronte a una realtà rinnovata che passa attraverso la visione di operatori che vogliono conquistare la leadership a livello internazionale».

(al.big.)

Nuovo Salesi, al via i cantieri per “l’ospedaletto” 2.0

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