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Parapiglia al pronto soccorso,
ubriachi contro i carabinieri:
«Meritate tutti il carcere»

ANCONA - Due sudamericani, arrivati in ospedale dopo una rissa, hanno prima rifiutato le cure, poi si sono accaniti contro i militari intervenuti per sedare la situazione. Sono stati denunciati per una sequela di reati, tra cui resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio
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Foto d’archivio

 

Arrivano completamente ubriachi al pronto soccorso e prima rifiutano le cure mediche, poi si scagliano contro i carabinieri, facendo allusione ai fatti di Piacenza: «Siete tutti delinquenti, dovete andare in carcere». Il caos è scoppiato questa notte al pronto soccorso di Torrette. Nei guai due sudamericani di 25 e 27 anni, residenti ad Ancona. Sono stati sanzionati per ubriachezza molesta, ma anche denunciati per interruzione di pubblico servizio (per lo scompiglio creato in ospedale), resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e vilipendio delle forze armate. Quest’ultimo reato è stato contestato perchè i due avrebbero fatto più volte riferimento ai fatti di Piacenza, rivolgendosi in maniera dispregiativa ai carabinieri intervenuti a Torrette. Stando a quando emerso, i sudamericani sono arrivati al pronto soccorso attorno alle 2, trasportati in ambulanza per alcune ferite riportate al capo e rimediate nel corso di una colluttazione avuta con altre persone, tra il Piano e la stazione. In tutti i modi hanno rifiutato le cure, opponendo resistenza agli operatori sanitari, creando anche disturbo alle persone in attesa. Con la situazione incandescente, sono stati chiamati i carabinieri del Norm. Una volta giunti a Torrette, sono stati presi di mira da entrambi i sudamericani: si sono opposti all’identificazione e hanno oltraggiato le divise. Alla fine, con difficoltà, sono stati riportati alla calma. I due sono stati denunciati per quattro diversi reati e sanzionati a causa della sbornia molesta.

 

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