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Acquaroli: «Le Marche sprofondano,
nessun aiuto concreto alle imprese»

REGIONALI - Il candidato governatore del centrodestra cita i dati dei primi mesi del 2020 riportati dal Sole24ore: «Il 75% delle aziende arretra, la metà ha più che dimezzato il fatturato»
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Francesco Acquaroli

 

«I dati dei primi mesi del 2020 descrivono uno scenario gravemente compromesso per l’economia delle Marche. I numeri riportati dal Sole24Ore, che cita il Monitor Congiuntura Marche, confermano la profonda crisi della nostra regione e delle nostre imprese, che non hanno affatto ricevuto sostegni adeguati e incisivi dalle istituzioni regionali». A dirlo Francesco Acquaroli, candidato del centrodestra alle regionali.

Acquaroli illustra i dati: «Il 75% delle imprese arretra, la metà delle quali ha più che dimezzato il fatturato. Crolla l’export, calato del 9,5% (a fronte del dato medio italiano, -1,9%), mentre il 72% delle imprese ha richiesto la cassa integrazione. Due imprenditori marchigiani su cinque temono seri rischi operativi e di sostenibilità per la propria attività. Servono misure immediate e concrete per evitare il tracollo di un intero tessuto economico che oggi registra, in molti settori, dati molto più negativi rispetto alla media nazionale. Un tema su cui ci batteremo sarà necessariamente quello del Recovery Fund, ma i fondi non arriveranno prima del secondo semestre 2021. Le nostre imprese hanno bisogno di risposte oggi per programmare il domani e superare i prossimi mesi. Chi oggi propone di finanziare le infrastrutture della nostra regione utilizzando il Recovery Fund ci trova d’accordo, ma sancisce inequivocabilmente che ad oggi nulla c’è di concreto e che nulla è stato fatto in tutti questi anni».

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