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“Rinasci Marche” parte da Camerino
«Discontinuità su sanità e terremoto»

REGIONALI - La civica nata sotto la regia di Gianluca Carrabs e Massimiliano Bianchini («io non mi candido essendo presidente Erap») ha presentato oggi la squadra a sostegno di Mangialardi. Spicca il nome di Venanzo Ronchetti, sindaco simbolo del sisma del '97
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Da sinistra Comberiati, Ronchetti, Acquaroli, Zampetti, Bianchini, Ercolanoni, Bisonni, Carrabs

 

di Monia Orazi

Presentati a Villa Fornari di Camerino i candidati maceratesi della lista Rinasci Marche, che unisce le tre anime socialista, ambientalista ed Europa più, sotto la “regia” di Massimiliano Sport Bianchini e Gianluca Carrabs. Tra i candidati spicca per trascorsi ed esperienza politica l’ex sindaco di quella Serravalle di Chienti rasa al suolo dal sisma del 97, Venanzo Ronchetti, ricostruita così bene che sembra quelle scosse non ci siano mai state. «Un errore imperdonabile portare via il tribunale di Camerino ed anche per il carcere è tutto pronto, c’è il terreno. Dopo il sisma del 97 se non ci fossimo battuti io e l’allora sindaco di Camerino Enzo Fanelli, con il presidente dell’allora comunità montana Rinaldi, il nuovo ospedale di Camerino non ci sarebbe stato, ma la cosa di cui vado più orgoglioso è il centro diurno Millecolori, la gente ignora che sono cose per cui mi sono battuto e oggi voglio dirlo – con queste parole si è presentato Ronchetti –  E’ riduttivo definirmi il sindaco del terremoto, simbolo di Serravalle. Quando ho fatto inserire tremila miliardi in più nella finanziaria del governo di D’Alema è andato a beneficio di Marche ed Umbria, mi sono battuto per tutte le regioni. Non volevo candidarmi, me lo hanno chiesto dei cittadini terremotati, a loro non ho saputo dire no». L’ultima stoccata Ronchetti la lancia su terremoto, in cui chiede di accelerare e semplificare e promuove il commissario straordinario Legnini come uno «che ha due marce in più degli altri», e viabilità, chiedendo di completare in fretta la Pedemontana Muccia Fabriano e l’intervalliva Tolentino San Severino.

rinasci-marche-3-325x244Accanto a lui la camerte Alessandra Zampetti, dei trascorsi nel settore legale privato ed oggi manager didattico Unicam della scuola di Bioscienze e medicina veterinaria: «Quando ho conosciuto questa lista mi sono messa in gioco, pur non avendo mai fatto politica, come cittadina di Camerino e di un entroterra devastato. Va dato un volto nuovo ai Comuni, tramite un protocollo d’intesa con la Prefettura, aggregando uffici tecnici per superare la burocrazia. Essenziale la zona franca per l’economia, si deve spingere sull’imprenditoria femminile, guardare all’università di Camerino come polmone dell’entroterra. Altri temi importanti sono la valorizzazione del Parco dei Sibillini, il turismo e la cultura, si devoo no stringere rapporti con l’Umbria».

L’ex sindaco di Morrovalle Francesco Acquaroli ha aggiunto: «Accetto questa candidatura perché questo progetto va avanti da anni e non si fermerà con le regionali. Sono un amministratore abituato a stare in prima linea come sono i sindaci, ma serve un faro, un progetto politico con una squadra di persone che discutono dei problemi e li portano ai tavoli decisionali. Vanno colte le opportunità dell’Europa, per anni l’Italia non ha saputo spendere i fondi comunitari».

Sabrina Ercolanoni di “Noi Civitanova” ha detto di credere nell’ambiente: «Da anni mi occupo di agricoltura biologica e ci credo molto. Come mamma sono interessata alla riqualificazione degli edifici scolastici, da sempre trascurati, con grandissime criticità. Si potrebbero creare molti posti di lavoro con una visione green. Il turismo si sta spostando verso le zone interne, è un’opportunità da cogliere».

Sandro Bisonni, consigliere regionale uscente con il 100 per cento di presenze, con 239 atti alle spalle e 32 proposte di legge avanzate, 20 delle quali approvate, 68 interrogazioni si è concentrato su tre temi: «Quando sono stato eletto ho abbandonato la libera professione di ingegnere e mi sono messo a fare quello a cui sono stato chiamato dai cittadini. Tante le cose di cui mi sono occupato, dall’ambiente, alla sanità, al terremoto, essendo io stesso un terremotato con la casa puntellata. Sono orgoglioso della legge contro la plastica mono uso, contro il combustibile css nel cementificio di Castelraimondo, contro gli inceneritori. Sono stato uno strenuo difensore della sanità territoriale, mi sono battuto per il punto nascita di San Severino, per un concorso per avere un radiologo a tempo indeterminato a Camerino. Mi ricandido perchè credo di aver dimostrato di avere le competenze per essere a servizio dei terremotati».

rinasci-marche-1-325x244«Una storia che nasce dalle provinciali del 2009 e non è un’alleanza elettorale – ha detto Bianchini – io non mi candido avendo un ruolo come presidente Erap, per rispetto delle istituzioni. Tante forze politiche fuggono, noi siamo voluti venire a Camerino per dire che è il momento di valorizzare maggiormente l’entroterra. I nostri candidati sono stati scelti in base alle loro competenze e progettualità. Siamo autonomi per vocazione personale e politica. Appoggiamo Mangialardi, ma siamo per la discontinuità sui temi della sanità e del terremoto. Ci chiamiamo Rinasci Marche perché vogliamo il Rinascimento di questo territorio. Una parte civica e ambientalista esprime valori propri, che non sempre vanno a genio ai partiti».

Candidata anche Giulia Messere, del direttivo Arci Macerata, assente per impegni personali. Sono intervenuti anche il coordinatore camerte Sante Elisei, gli avvocati Franco Comberiati dell’associazione Amare La Calabria e Jacopo Severo Bartolomei.

Ecco i nomi di tutti i candidati divisi per province: ad Ancona Morbidoni Mattia, Petrini Francesca imprenditrice agricola, Santarelli Luca infermiere, Sagramola Giancarlo ex sindaco di Fabriano, Rubegni Roberto commercialista, Capuzzo Gianna, Doffo Diletta, Manzotti Corrado imprenditore, Remini Rosita. Sono candidati ad Ascoli Spinozzi Luciano architetto ed insegnante, Riga Barbara direttrice strutture sportive, Bargiacchi Evelin conduttrice e produttrice tv, Alfonsi Edward Rino insegnante; a Fermo Pazzi Ugo agronomo, Antolini Francesca Annalisa libero professionista, Feroci Marco socio di società immobiliare, Pasquini Giada impiegata. A Pesaro candidati consiglieri: Carrabs Gianluca amministratore unico Svim Marche, Conti Rosa Maria avvocato, Fattori Cora ingegnere, Loffreda Pierpaolo docente universitario, Marini Adrio pensionato, Santelli Sabrina imprenditore edile, Valentini Anna avvocato. Ecco il riepilogo dei candidati in provincia di Macerata: Venanzo Ronchetti, Alessandra Zampetti, Sabrina Ercolanoni, Sandro Bisonni, Francesco Acquaroli, Giulia Messere.

 

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Da sinistra Carrabs, Bisonni, Zampetti, Bianchini, Acquaroli, Ercolanoni, Ronchetti, Comberiati

 

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