facebook rss

Campodiegoli riscopre
la sua storia
con un itinerario di 6 tappe

FABRIANO - Oltre al paese si potranno visitare Ospedagli, il luogo dove sorgeva il castello di Colrotone, i ruderi del "Monastìo", il Passo Chiaromonte, l'Abbazia di San Cassiano. IC'è anche il progetto "Cartoline Campodiegolane"
Print Friendly, PDF & Email

 

Fabriano, frazione di Campodiegoli: per secoli questo angolo di Appennino è stato uno strategico crocevia ed importante punto di collegamento tra l’Umbria e la Marca Anconitana.

Il sentiero storico di Campodiegoli e San Cassiano

Grazie alla volontà degli abitanti del posto nasce ora un itinerario in sei tappe per riscoprirne la storia. Sei i cartelli informativi posizionati nelle scorse settimane: il paese di Campodiegoli, Ospedagli, il luogo ove fu il castello di Colrotone, i ruderi del “Monastìo” (prima sede di S.Maria d’Appennino), il Passo Chiaromonte, l’Abbazia di San Cassiano. «Il percorso, che ricalca quello dei sentieri Cai 126 e 127, ha origine da un’idea dall’associazione Magnalonga – fa sapere  in una nota ‘Fabriano Storica’ che ha collaborato al progetto – e di coloro che hanno collaborato alla realizzazione. Un ringraziamento va in particolare agli abitanti di Campodiegoli, a Michele Marinangeli della Cooperativa Evodinamica che gestisce la Tenuta San Cassiano e a tutti coloro che hanno con entusiasmo sposato questa iniziativa che ha l’obiettivo di valorizzare e rendere più attrattiva l’intera area. Le informazioni sono state raccolte partendo dalle ricerche compiute negli anni da Federico Uncini, profondo conoscitore di queste zone; integrate dai recenti e nuovi studi effettuati sui simbolismi e bassorilievi dell’abbazia di San Cassiano». Un paese Campodiegoli che sta riscoprendo la sua storia grazie anche al progetto “Cartoline Campodiegolane” che si pone l’obiettivo di istituire un centro di documentazione della storia locale: aneddoti, leggende, usanze, ricette, documenti, foto, lettere, personaggi, testimonianze scritte e orali, e che prevederà la realizzazione di una mostra, una pubblicazione, un calendario e un video.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X