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«Intuito e innovazione,
è stato un imprenditore illuminato»

LUTTO - Il governatore Acquaroli sulla scomparsa dell'ingegnere: «Precursore dei tempi, ha portato il suo brand in tutto il mondo». Il presidente di Confindustria Schiavoni: «Un uomo che ha fatto la storia dell'industria». Il sindaco jesino Massimo Bacci: «Punto di riferimento del territorio»
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Gennaro Pieralisi al Teatro Pergolesi

 

Dolore e costernazione. Sono infiniti i messaggi di cordoglio arrivati da ogni parte della regione per piangere la morte dell’imprenditore jesino Gennaro Pieralisi, scomparso all’ospedale San Salvatore di Pesaro, dove era ricoverato. Aveva 82 anni.  Gennaro Pieralisi era vedovo, lascia un figlio, Gabriele, che oltre alla partecipazione nell’azienda, guida l’Hotel Federico II.

Tra i primi ad esprimere cordoglio, il vicepresidente della Regione Marche e assessore alle Attività produttive Mirco Carloni. «Il Cavalier Pieralisi – afferma Carloni – è stato per me personalmente e per tutta la regione un esempio per il grande impegno che ha sempre dimostrato nei confronti della sua comunità e per il grande contributo dato al mondo delle imprese e del lavoro. Un uomo punto di riferimento per l’intero territorio grazie alla sua forza d’animo, alla sua concretezza e alla lungimiranza che lo ha sempre contraddistinto. Alla famiglia, al figlio Gabriele e ai nipoti vanno le mie più sentite condoglianze».

Le parole del governatore Francesco Acquaroli: «Apprendo con sincero dispiacere la notizia della scomparsa dell’imprenditore Cav. Gennaro Pieralisi. Desidero esprimere, a nome della Giunta regionale, della comunità marchigiana e mio personale, il profondo cordoglio per la perdita dell’ingegnere Pieralisi, esempio di grande attaccamento al territorio e alla tradizione imprenditoriale, precursore dei tempi con spiccato intuito e grande capacità di innovazione, che ha portato il marchio Pieralisi, dalla sua Jesi, a conquistare il mondo. Esprimo sentitamente la più commossa vicinanza ai suoi cari e ai suoi collaboratori».

Il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli ha espresso cordoglio alla famiglia, «con sentimenti di stima e ammirazione per un imprenditore e un mecenate illuminato che ha saputo creare e dare lavoro, portando la Vallesina nel mondo e contribuendo alla crescita del sistema Marche».

Francesco Acquaroli

«La scomparsa dell’ing. Gennaro Pieralisi è una triste notizia per la città di Jesi e non solo per essa – ha detto il sindaco di Jesi, Massimo Bacci a nome dell’intera comunità cittadina -.  Per decenni alla guida di un gruppo leader mondiale nella produzione di macchine olearie e dei processi di separazione industriale, ha saputo sempre anticipare i tempi con intuizioni di avanzata innovazione tecnologica, sviluppando prodotti che sono presenti oggi in tutti e cinque i continenti. Per il nostro territorio, che amava profondamente, ha rappresentato un fondamentale punto di riferimento in termini di sviluppo economico, occupazione oltre che di mecenatismo distribuito generosamente su più settori: sociale, culturale, sportivo. Al figlio Gabriele ed ai congiunti tutti esprimiamo i sensi di profondo cordoglio».

Massimo Bacci

Anche il Daniele Crognaletti, presidente Giovani Imprenditori Ancona, ha avuto parole di sgomento ma anche di grande ammirazione per il cavalier Pieralisi, parente dell’attrice Virna Lisi, che nel 2010 aveva ricevuto il Picchio d’oro, riconoscimento della Regione Marche. «Sedere al suo fianco, ricevere i suoi consigli, parlare di progetti insieme in lunghissimi pranzi nel suo hotel è stato per me un onore.- ha scritto Crognaletti – Grazie Gennaro per tutto quello che ci hai insegnato. Ci impegneremo ad applicare i tuoi consigli e proveremo a trasmetterli ai giovani imprenditori». «Un grandissimo imprenditore, ma non solo, era anche un uomo che perseguiva e sosteneva la cultura come via di crescita della collettività. E’ il privato che in assoluto ha più creduto nella Fondazione Pergolesi Spontini. Ha anche fondato il museo Stupor Mundi dedicato a Federico II, era convinto del valore della memoria, dell’arte e dello spettacolo quali attività che generano sviluppo sociale ed economico».

Claudio Schiavoni

Così la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi ha ricordato Gennaro Pieralisi. L’ente che gestisce le attività del Teatro Pergolesi, e che promuove l’opera dei compositori Giovanni Battista Pergolesi e di Gaspare Spontini, ha avuto in Pieralisi uno dei suoi più assidui sostenitori privati, fin dalla nascita nel 2001, in qualità di fondatore sostenitore. «Importante e prezioso il suo apporto di pensiero e di conoscenze manageriali all’interno del nostro consiglio di amministrazione, dove è rimasto ininterrottamente fino al 2019» ricorda il direttore generale Lucia Chiatti. La Fondazione si stringe al dolore della famiglia e dell’intera città di Jesi. Le parole di Claudio Schiavoni, presidente Confindustria Marche: «Oggi se ne va un punto di riferimento per l’imprenditoria del nostro territorio, un uomo che ha fatto la storia dell’industria nelle Marche e che è sempre stato vicino alla nostra Associazione dove ha ricoperto ruoli fondamentali. Gli siamo tutti grati per l’opera preziosa e l’incessante impegno a favore del Sistema associativo, in cui ha sempre creduto, per le azioni poste in essere per potenziare e sviluppare il nostro territorio che lasceranno un segno anche nel panorama nazionale. In tutti gli anni del mio mandato sapevo di poter sempre contare sul suo appoggio, sui suoi consigli, sulla sua saggezza e lungimiranza, sulla sua chiarezza di visione e sulla sua lucidità nell’affrontare questioni di diversa natura. Tutto il nostro mondo è in profondo cordoglio. Stamattina alle 11, poco dopo aver appreso la triste notizia, abbiamo abbassato le bandiere in segno di lutto e questo pomeriggio chiuderemo la nostra sede».

Mondo dell’imprenditoria in lutto: è morto Gennaro Pieralisi

 

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