Residenze protette, Capogrossi:
«Al momento nessuna criticità»
Allestita area Covid a Villa Almagià

L’assessora Emma Capogrossi
di Martina Marinangeli
Situazione sotto controllo nelle residenze comunali protette per anziani non autosufficienti: né a Villa Almagià (28 posti letto) né nella struttura Benincasa (42 posti letto) sono stati registrati casi positivi al Covid-19. «Al momento non abbiamo riscontrato nessuna criticità – fa il punto l’assessora ai Servizi sociali Emma Capogrossi –. Le strutture ci inoltrano report settimanali sullo stato di salute degli ospiti e del personale e fi qui è andato tutto bene: speriamo continui così. Abbiamo da subito applicato tutte le linee operative previste dall’Asur, che evidentemente sono state efficaci. Ogni 15 giorni vengono tutti sottoposti al tampone e per i nuovi ingressi è prevista una quarantena in un luogo apposito prima di essere inseriti nel contesto insieme agli altri ospiti». Villa Almagià si sta intanto adeguando alle ultime disposizioni emanate per contrastare l’emergenza Covid, come richiesto dall’Area vasta 2, attraverso la rimodulazione degli spazi al piano terra dell’edificio, che ospita 11 persone con disabilità. In seguito ad un sopralluogo effettuato lo scorso 6 ottobre, si è deciso di destinare una camera singola della zona notte ad area Covid per la quarantena, da utilizzare per nuovi ingressi o per il confinamento di soggetti che dovessero presentare sintomi della malattia, e di allargare due spogliatoi degli operatori della struttura per eliminare la promiscuità con gli ospiti. L’adeguamento di questi spazi comporterà la perdita di un posto letto – che passano così da 11 a dieci – e del locale destinato ai colloqui con i familiari degli ospiti, che saranno spostati temporaneamente nell’androne della portineria del 2° piano. I lavori di adeguamento, per un valore di circa 6300 euro, sono stati affidati alla ditta 2 Effe Costruzioni di Freddi F e C. s.a.s. di Ancona.
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