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‘Grande Fratello’ dal centro alle periferie:
in arrivo telecamere per monitorare
anche il traffico e la mobilità urbana

OSIMO - Alle 84 spycam già accese sul territorio comunale, nel 2021 se ne aggiungeranno 11 nuove con tecnologia Ocr e 4 di contesto. «In questo modo realizzeremo una grande infrastruttura di controllo» spiega l’assessora Federica Gatto
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L’assessore Federica Gatto

 

 

Sono installate 84 telecamere di videosorveglianza accese sul territorio comunale di Osimo, 12 delle quali dotate di tecnologia Ocr, cioè capaci di rilevare le targhe. «Queste ultime – ricorda l’assessore Federica Gatto – hanno una doppia funzione operativa: non solo rilevare il passaggio di veicoli e controllare eventuali mezzi utilizzati per furti o comunque atti illeciti, ma anche rilevare mezzi sprovvisti di assicurazione e revisione, grazie ad un particolare software in dotazione alla polizia locale. Solo nel 2020 sono stati investiti 30.000 euro. Inoltre entro fine anno arriveranno altre 4 telecamere che saranno posizionate nei pressi dei plessi scolastici grazie al finanziamento di 27.000 euro ricevuto dal Ministero dell’Interno per la prevenzione dell’uso e spaccio di stupefacenti nell’ambito del progetto “Scuole Sicure”». Per il 2021 sono stati previsti a bilancio ulteriori 30.000 euro che sono già stati impegnati per partecipare ad un nuovo bando ministeriale che prevede un intervento complessivo di 60.000 euro.«Un progetto molto ambizioso – prosegue l’assessora – che prevede l’installazione di 11 telecamere Ocr e 4 di contesto. In questo modo si sta realizzando una grande infrastruttura di controllo, che si estende dal centro alle periferie, che punta alle tecnologie di nuova generazione, capaci di controllare non solo da un punto di vista preventivo e sanzionatorio, ma in grado anche di tracciare i flussi veicolari e rilevare, in tal modo, le arterie viarie più congestionate. Ciò permetterà di valutare al meglio anche le questioni di mobilità urbana e sostenibilità della stessa».

Il sindaco Simone Pugnaloni e l’assessora Federica Gatto

Federica Gatto ricorda inoltre che si sta portando avanti anche il progetto di continuità territoriale del videocontrollo, che vede come capofila il comune di Macerata e 26 comuni marchigiani aderenti, ovvero la possibilità di condividere le infrastrutture di videosorveglianza Ocr tra i Comuni di diverse province marchigiane.«Tutto questo permetterebbe di realizzare un sistema capace di controllare il passaggio dei mezzi in un territorio vastissimo, rendendo disponibili le immagini a tutte le forze dell’ordine. – aggiunge la Gatto – E consentirebbe di migliorare la sicurezza urbana grazie all’integrazione dei dati raccolti dai sistemi di videocamere Ocr installate nei Comuni che accrescerà l’efficacia delle attività di indagine e prevenzione compiute dalle forze dell’ ordine nazionali e locali. Gli stessi dati potranno essere utilizzati anche per migliorare il controllo e la gestione del traffico con finalità ambientali. Inoltre è importante ricordare che lo scorso 15 ottobre si è chiuso il bando di finanziamento comunale per i sistemi di sicurezza dei privati: sono stati presentati e cofinanziati oltre 20 progetti, il doppio rispetto lo scorso anno, grazie anche ad un contributo più cospicuo rispetto al passato. Ciò significa che dal 2014 sono stati cofinanziati oltre 90 progetti di sicurezza privati: ciò nella considerazione che per un a città più vivibile e sicura ognuno gioca un ruolo fondamentale, dalla Cittadinanza alle Istituzioni, le quali devono incentivare la messa in sicurezza degli spazi privati».

‘Progetto Scuole Sicure’, nuove spycam accese sui quattro maggiori istituti

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