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Dipendenti pubblici,
32mila in sciopero nelle Marche

ANCONA - Mercoledì mattina la manifestazione in piazza del Plebiscito indetta da Fp Cgil, Cisl Fp Uil Fpl a sostegno del rinnovo del contratto, per l'aggiornamento professionale e la stabilizzazione dei precari
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Confermato per mercoledì prossimo, 9 dicembre, lo sciopero generale nazionale dei dipendenti pubblici, indetto da Fp Cgil, Cisl Fp Uil Fpl a sostegno del rinnovo del contratto, per la formazione, l’aggiornamento professionale e la stabilizzazione dei precari. La manifestazione regionale si terrà alle ore 10 davanti alla Prefettura di Ancona, in piazza del Plebiscito, nel rispetto di tutte le misure anti-covid. «Circa 32.000 dipendenti pubblici marchigiani – fa sapere una nota congiunta dei Confederali – parteciperanno allo sciopero generale nazionale per chiedere il rinnovo dei Ccnl, risorse per la formazione e l’aggiornamento professionale oltre che nuove assunzioni e stabilizzazioni dei precari, a partire dal comparto sanità, per rinnovare la pubblica amministrazione e coniugare la valorizzazione dei professionisti del pubblico con servizi efficienti ed efficaci ai cittadini. Anche la pubblica amministrazione marchigiana ha necessità di riformarsi ed innovarsi, ma occorrono investimenti , visione e partecipazione dei lavoratori, che in questo 2020 hanno pagato un prezzo elevato anche in termini di contagio nei luoghi di lavoro a causa del Covid. La battaglia dei lavoratori pubblici è la battaglia di tutti noi per la dignità del lavoro e della persona, poiché senza i servizi pubblici siamo più soli e più deboli».

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