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A Chiaravalle si costituisce
il gruppo ‘+Europa’

POLITICA - Mattia Morbidoni è il coordinatore territoriale del partito di Emma Bonino e Benedetto Della Vedova. Il chiaravallese è anche portavoce regionale ed è stato candidato alle elezioni Europee e alle ultime Regionali
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È nato anche a Chiaravalle il gruppo territoriale di +Europa, il partito di Emma Bonino e Benedetto Della Vedova. Costituito ufficialmente da 13 iscritti al partito nazionale (più altri iscritti direttamente al gruppo locale), il gruppo è coordinato da Mattia Morbidoni; il chiaravallese è anche portavoce regionale del partito ed è già stato candidato alle elezioni Europee ed alle Regionali. «Esprimiamo soddisfazione per la mozione sull’adozione del Mes sanitario che è stata presentata nell’ultimo Consiglio comunale dal gruppo consiliare Per la Città, e che è stata approvata con i voti dei Consiglieri Falà, Bianchini, Bartolucci, Mosconi, Gobbi e Di Rosa” affermano gli iscritti chiaravallesi di +Europa.Vogliamo subito essere propositivi ed instaurare rapporti di collaborazione con le altre forze politiche della nostra area: pensiamo ad Italia Viva, al Psi, ad Azione, al Pri, ma anche al mondo del civismo, sopra quello improntato al sociale ed all’ambientalismo – continuano i +europeisti di Chiaravalle – per farci trovare pronti all’importante sfida delle Amministrative 2023».

Mattia Morbidoni

Ma cosa vuol dire essere europeisti in una città di 14mila abitanti? «Non vuol dire solo apprezzare l’importanza dell’utilizzo dei fondi europei per la realizzazione di progetti, ma anche e soprattutto curarsi dei problemi dell’intero territorio, non chiudendosi esclusivamente nei confini del nostro Comune. – prosegue il comunicato – I problemi che attanagliano i Comuni limitrofi incidono eccome anche sulla nostra città, come ad esempio i problemi di inquinamento e di dissesto idrogeologico. A tal proposito, ha operato molto bene – in tutti questi anni – il sindaco Damiano Costantini, che ha stoppato ed azzerato il consumo di suolo; anche in questi giorni vediamo come il consumo di suolo sia una vera e propria emergenza ambientale dimenticata. La colpa del dissesto idrogeologico e delle alluvioni è della superficie sempre più impermeabile e cementificata del nostro Paese, che diventa una trappola. Ma c’è anche alle nostre porte il problema degli allevamenti intensivi, (ad esempio a La Rocca – Falconara M.ma), che tanto incidono sull’inquinamento e la qualità dell’aria. C’è poi da ascoltare i residenti della nostra frazione, Grancetta. In questi anni il Comune ha realizzato tante opere pubbliche, ma alcuni problemi (come quello del parcheggio all’uscita dell’A14, già sollevato dal Psi chiaravallese) vanno risolti con la Regione. Va insomma sempre di più valorizzata. Le cose da fare non mancano; ci siamo e ci saremo per fare la nostra parte».

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