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Furti sotto gli ombrelloni
della riviera marchigiana e romagnola:
coppia milanese in carcere

OPERAZIONE 'Bonnie & Clyde' - Stamattina i Carabinieri di Numana in trasferta a Milano hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare per un 24enne e una 25enne che utilizzavano come base di appoggio un’abitazione di Jesi. Ai due sono contestati in concorso 28 'colpi' commessi la scorsa estate nelle province di Ancona (soprattutto sulle spiagge di Senigallia e Numana), Macerata, Pesaro-Urbino e Rimini
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Carabinieri: operazione “Bonnie e Clyde”: arrestata coppia di milanesi dedita ai furti in spiaggia sotto gli ombrelloni. Stamattina a Milano, i Carabinieri della Stazione di Numana hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Ancona Carlo Masini, su richiesta del Pm Andrea Laurino della locale Procura della Repubblica, nei confronti dei due giovani ritenuti responsabili del reato di “concorso in furti aggravati”. Le indagini, durate due mesi, sono state condotte dalla Stazione di Numana, diretta dal luogotenente Alfredo Russo e coordinate dal maggiore Luigi Ciccarelli, comandante della Compagnia carabinieri di Osimo, ed hanno consentito di individuare l’uomo 24enne e la donna 25enne, che utilizzavano come base di appoggio un’abitazione di Jesi, dediti ai furti sulle spiagge della riviera marchigiana e romagnola. In particolare, i due hanno posto in essere reiterate azioni delittuose caratterizzate da identico modus operandi: gli stessi fingendosi bagnanti, si posizionavano in spiaggia e approfittando della distrazione degli altri utenti, che si recavano a fare il bagno, repentinamente si impossessavano di zaini, borsoni, borse, marsupi e portafogli, lasciati temporaneamente incustoditi sotto l’ombrellone o sull’asciugamani. Commesso il furto, i due guadagnavano la fuga con l’autovettura del ragazzo, una Volkswagen Golf di colore nero, abbandonando ai bordi delle strade poco distanti i citati effetti personali, non prima di aver sottratto denaro contante, tessere bancomat, capi di abbigliamento, telefonini, occhiali da sole, orologi ed altro. La pluralità, la frequenza quasi giornaliera, la diffusività nel territorio e la reiterazione nella stagione estiva delle condotte criminose, hanno portato a ritenere che gli arrestati siano specialisti del settore, che svolgono “professionalmente” tale attività, da cui traggono fonti di sostentamento.

foto d’archivio

Nello specifico, la coppia autodefinitasi sui social con il nickname ‘bonnyclyde’ si è resa responsabile di almeno 18 episodi delittuosi, per un totale di 28 furti, commessi nelle province di Ancona, Macerata, Pesaro-Urbino e Rimini, scegliendo strategicamente di colpire turisti in vacanza al mare, che si sono ritrovati improvvisamente senza denaro, carte di pagamento, talvolta senza vestiti e senza la possibilità di contattare parenti o amici, atteso che in quasi tutti gli episodi gli indagati hanno rubato anche smartphone. In altre circostanze sono state altresì asportate le chiavi delle vetture e ciò ha notevolmente accresciuto il disagio per le vittime (la refurtiva sottratta è stata stimata in un valore complessivo di 30mila euro circa). Lungo l’elenco dei singoli fatti delittuosi commessi nell’estate 2020 e addebitati ai due giovani. Il 20 giugno scorso, a Senigallia, è andato a segno un furto aggravato in danno un 46enne residente a Spello, durante il quale asportavano un borsello contenente la patente di guida e 30 euro circa, un paio di occhiali da sole marca Ray Ban, ed un paio di cuffie audio. Sempre a Senigallia, 23 giugno, altro furto aggravato in danno di un 60enne del posto, durante il quale asportavano un borsello contenente la somma di 10 euro e la sua carta d’identità, mentre il 28 giugno, nuovo furto aggravato in danno di un 58enne di Milano, durante il quale asportavano una maglia, un paio di pantaloncini, un telefono cellulare marca Honor 10, le chiavi dell’autovettura marca Toyota Rav 4 ed il portafogli con all’interno la somma di 21 euro e varie banconote della Tanzania. Il 15 agosto sempre sulla Spiaggia di Velluto, furto aggravato in danno di una 38enne residente in San Giuliano Milanese, durante il quale asportavano un portafoglio, contenente la somma di 50 euro, la carta di credito e documenti d’identità, mentre il 17 agosto, nuovo furto aggravato in danno di un 30enne, residente in Fabriano, durante il quale asportavano uno zaino contenente un orologio marca Casio in acciaio, una maglietta di colore nero con logo dell’Adidas, un paio di pantaloncini blue con la scritta “USA 98”, un paio di cuffie di marca “Mpow T6l”, le chiavi di una Ford Focus, nonché un portafoglio con all’interno la carta di soggiorno, la tessera sanitaria, la carta marca tempo ed una moneta da 2 euro.

foto d’archivio

Il 18 agosto, sulla spiaggia di Rimini, veniva pèerpetrato un furto aggravato in danno di un 39enne residente in Milano, durante il quale i due presunti autori asportavano, una borsa contenente un telefono cellulare marca Apple mod. Iphone X di colore nero e argento, un telefono cellulare marca Apple mod. Iphone Xs Max di colore nero e argento, un telefono cellulare marca Apple mod. Iphone 6 di colore bianco, la somma contante di 70 euro circa e la chiave di una stanza d’albergo. Il 20 agosto la coppia secondo i carabinieri tornava a Senigallia per commettere un altro furto aggravato in danno di un 53enne del posto, durante il quale asportavano un cellulare marca G K8 di colore nero. Il 25 agosto i due entravano in azione a Civitanova Marche, mettendo a segno un furto aggravato in danno di un 52enne del posto, durante il quale asportavano, un portafoglio contenente la patente di guida e la somma di 10 euro mentre il 26 agosto, a Torrette di Fano, portavano a compimento un furto aggravato in danno di tre minorenni residenti in Foligno (PG), durante il quale asportavano, rispettivamente uno zaino contenente un telefono cellulare marca Samsung mod. “A8 2018”, un portafogli in pelle, contenente patente di guida, carta d’identità, la somma di 84 euro circa, un paio di occhiali da sole marca Ray Ban; uno zaino di colore verde marca Napapijri, con all’interno un telefono cellulare marca i-phone mod. “X” di colore nero, un portafogli in pelle di colore marrone marca Lewis, la patente di guida, carta di credito ricaricabile, carta d’identità, tessera sanitaria/codice fiscale, la somma contante di 112 euro circa e uno zaino contenente effetti personali.

Il 27 agosto a Sassonia di Fano, si era verificato un altro furto aggravato in danno di un 22enne residente ad Angri, durante il quale asportavano uno zaino marca Kappa contenente la patente di guida, la carta di identità, la tessera sanitaria, la carta di credito Ing, il telefono cellulare marca Apple modello Iphone 8, un paio di scarpe da uomo marca Adida, all’interno dello zaino erano custoditi anche oggetti di proprietà di amici, quali un telefono cellulare marca Apple modello Iphone 8 di colore nero, tessera sanitaria e la carta di identità il telefono cellulare marca Huawey modello 2019. Lo stesso giorno a Numana, era stato segnalato un furto aggravato in danno di sei minori residenti in provincia di Ancona, durante il quale asportavano i rispettivi zaini, contenenti telefoni cellulari, denaro contante, occhiali da sole ed altro. Nuovo blitz il 29 agosto 2020 a Cattolica, furto aggravato in danno di un 21enne residente a Sorbolo Mezzani, durante il quale asportavano uno zaino marca The North Face”’ contenente il portafoglio marca Calvin Klein con all’interno la tessera bancomat, la patente di guida, la somma di 15 euro, la tessera sanitaria e la carta di identità, nonché la borsa della sua fidanzata, contenente il bancomat Post Pay, la tessera sanitaria, la carta di identità, la tessera dell’autobus e la somma di 65 euro.

foto d’archivio

Ultimi colpi consumati tutti nelle Marche e in provincia di Ancona: 2 settembre a Senigallia, furto aggravato in danno di una 51enne residente in Monza, durante il quale asportavano una borsa contenente la somma di 50 euro, un bracciale di bigiotteria ed un orologio marca Swatch; il 14 settembre a Numana, furto aggravato in danno di due 21enni residente in Cervia, durante il quale asportavano altrettanti zaini contenenti effetti personali, documenti intestati, telefoni cellulari, lo stesso giorno a Senigallia, furto aggravato in danno di un 32enne e un 42enne, entrambi residenti in Montodine, durante il quale asportavano due borse contenenti un telefono cellulare, un paio di occhiali da sole, un telo da mare, un paio di ciabatte, nonché le chiavi dell’autovettura. Il 18 settembre ancora a Senigallia, furto aggravato in danno di un 27enne residente a Jesi, durante il quale asportavano uno zaino marca Loccioni, contenente documenti, telepass, carte di credito, occhiali da sole, chiavi dell’autovettura, un telefono cellulare marca Huawei e la somma di 10 euro; un secondo furto aggravato in danno di un 51enne residente a Morro D’Alba, durante il quale asportavano un portafoglio contenente la carta d’identità, patente di guida, tessera bancoposta, la carta di credito, la tessera sanitaria europea e la somma di 130 euro. Nella stessa giornata a Numana è stato denunciato il furto aggravato in danno di un 29enne residente in Padova, sempre in spiaggia durante il quale asportavano un portafoglio, contenente la tessera sanitaria, la patente di guida, una carta di credito, una carta di debito e la somma di 300 euro.

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