facebook rss

«Superbonus 110% da prorogare
almeno fino al 2023»

LA RICHIESTA di Patrizia Terzoni, deputata del Movimento 5 stelle: «Grazie alla misura nelle Marche già nate 56 imprese, 3 in provincia di Ancona»
Print Friendly, PDF & Email

terzoni

Patrizia Terzoni

 

«Secondo una ricerca condotta per Ance se avrà modo di esplicare i suoi effetti per almeno tre anni, il Superbonus porterà a un incremento occupazionale di 100mila addetti già dal primo anno. L’impatto sul Pil sarà di 3 punti percentuali, con una crescita stimata di 63 miliardi di euro». A dirlo Patrizia Terzoni, parlamentare del Movimento 5 stelle che chiede la proroga «almeno fino al 2023 del Superbonus 110% , un provvedimento che nasce dall’impegno pluriennale del M5s. Chi si oppone fa male ad economia e ambiente. Nelle Marche sono già 56 le nuove imprese nate grazie alla misura: in provincia di Ancona sono 3, 6 in quella di Ascoli, 14 a Macerata, 9 Fermo e 24 Pesaro Urbino, come accertano i dati delle Camere dei Commercio-UnionCamere».

Prosegue Terzoni: «Il Superbonus 110%, oltre a tutelare l’ambiente e la salute umana attraverso la promozione di risparmio energetico e le fonti rinnovabili, come confermato da UnionCameraInfoCamere spinge l’edilizia di qualità e stimola la nascita di imprese edili e questo consente al sistema imprenditoriale italiano di tenere le posizioni. Sempre dall’analisi a livello nazionale emerge che per i tre quarti delle imprese questa crescita si deve alle piccole realtà individuali, agli specialisti nelle attività di impiantistica e di finitura degli edifici e ai posatori di infissi. Segno che la piccola e media impresa potrà trarre grande giovamento dalla riconversione ecologica dell’economia e da un’edilizia che garantisce efficienza, sicurezza e risparmio alle famiglie. E’ veramente fondamentale prorogare questo SuperBonus 110% fino al 2023 – conclude Terzoni -. Lo chiedono le imprese, lo chiedono i cittadini, lo chiedono le associazioni ambientaliste. Chi si oppone va contro il futuro. Sempre l’analisi nazionale di UnionCamere conferma che le risorse per l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza del patrimonio immobiliare sembrano avere inciso sulla vitalità di un settore cruciale come quello delle costruzioni che, tra luglio-settembre a livello nazionale si segnala per un incremento dello 0,6% su base trimestrale, il doppio rispetto allo stesso periodo del 2019. Un dato importante che conferma l’importanza dell’agevolazione fiscale introdotta grazie al lavoro del MoVimento 5 Stelle».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X